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                           Direttore Sifu Alessandro Costantino        Anno V  Numero 07

SETTEMBRE 2020



Breve racconto di uno degli amici fidati di Bruce
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In questo breve articolo, vi raconteremo le impresioni e ricordi che ancora oggi uno dei tanti amici ed allievi sopravvissuti di bruce Lee,di cui pero’ non faremo il nome, ha ancora di Lui. Le giornate avvolte passavano via in fretta, senza nemmeno darti il tempo di organizzarne una decente per te stesso, una di quelle che prima o poi quando fosse arrivata, sapevi che avrebbe lasciato il segno. All’epoca, non si disponeva di tutte le tecnologie e i passatempi di oggi, all’epoca se proprio volevi impegnare la tua giornata, potevi farlo soltanto andando in palestra, andando a fare jogging, o adirittura andando in spiaggia a correre per tonificare il fisico e ridare fiato e tonalita’ ai polmoni.Ebbene, fu’ proprio quel giorno di luglio, che scelsi di andare in spiaggia con Bruce, e decidendomi di farlo finalmente, dopo i diversi e ripetuti inviti datemi da lui. Ebbene, tutto era pronto e l’appuntamento fissato. Lo vidi spuntare con l’atteggiamento di un uomo maturo, pur avendo le sembianze ancora di un ragazzo, ma con un carattere fermo e forte. Mi saluto’ con fare premuroso, ma deciso, come di chi avesse molta premura di andare chissa’ dove, ma in realta sapevamo entrambi dove stavamo andando. Si tolse subito la camicia, rimanendo a dorso nudo, ed io rimasi ammirato di quel suo fisico asciutto e disegnato, senza alcunche’ di grasso, con il suo inseparabile orologio dal cinturino di pelle nera,come si usava a quei tempi, e guardandomi in faccia sorridendo, mi chiese: Sei pronto? Io gli risposi: Ma certo Bruce, per me comincia pure quando vuoi. Ebbene inizio’ a correre lungo la battigia della spiaggia in cui ci trovavamo, e con una tale grinta e volonta’ mai visti. Corsi con lui una volta, ma a dire il vero, molto onestamente, non mi piacque il modo in cui correva, perche’ io quando correvo per conto mio, ero abituato a farlo in modo rilassante, cosi’ per correre mentre mi svagavo. Mi piaceva far andare il sistema cardiovascolare. Prima di arrivare a conoscere Bruce, io praticavo la Boxe a certi livelli e debbo dire che era questo il metodo di allenamento da me usato per fare del fiato, aumentando il passo solo occasionalmente senza lasciarci prima la pelle a causa di un probabile arresto cardiaco, poiche’ questo era il modo per Bruce di allenarsi. All’epoca, quando Bruce si allenava sul serio, correndo in modo pesante e a perdifiato, non si era mai parlato di quello che oggi si chiama allenamento ad intervalli. Bruce conosceva gia’ questo tipo di potenziamento, e lo praticava gia’ da diverso tempo, prima ancora che eso diventasse popolare. E quello che era solito fare da un po’ di anni, era proprio questo, fare jogging in spiaggia a livello continuativo, cioe’ un giorno si, e un giorno sempre. Mentre correva, riusciva a fare dei semicerchi con i fianchi, portando la sua gamba sinistra sopra quella destra, e poi faceva jogging. Riusciva descrivere dei cerchi col suo gioco di gambe, poi tornava istantaneamente a fare Jogging. Dopo aver percorso un certo numero di Km, di botto si fermava, e cominciava a correre all’indietro per il gioco di gambe e la coordianzione, mi diceva lui, perche’ era un combattente nato, e sapeva che combattere non era come fare Jogging o quasiasi altra cosa. Avvolte sei costretto a girarti in fretta e ad arretrare, mi diceva, ed io con grandissimo interesso lo ascoltavo, anzi tentai piu’ volte di imitarlo, ma fu’ molto difficile farlo per me. I lmodo in cui correva, diventava sempre piu’ difficile assorbirlo, e lui mi diceva: Non e’ una corsa divertente! Caspita, mi disse, a me piace fare le cose e godermele. Dio, pensai io, quello si che era un vero allenamento faticoso. Dopo quasi un anno parti’ per Hong Kong, per quello che fu’ e tutt’oggi e’ la consacrazione del piu’ grande artista marziale della nosta scuola…Non lo rividi piu’, ma ancora oggi sento rievocare la sua voce, le sue parole all’interno della mia mente e della mia anima, essendo consapevole ancora oggi, nella mia avanzata vecchiaia, che di Bruce Lee ce ne’ stato uno solo.