pubbli6.gif (12403 byte)

HOME PAGE

                           Direttore Sifu Alessandro Costantino        Anno I  Numero 08

Novembre 2016


Il tao cerchio semplice nella filosofia del kung fu
________________________________________________________________________

IL Kung Fu e' stato influenzato da tre correnti filosofiche: il Buddismo, per l'aspetto meditativo, Il Taoismo per i principi della polarità’ Yin e Yang in rapporto con la natura e la ginnastica terapeutica, e Il Confucianesimo, per l'aspetto formale, la disciplina, le regole, le gerarchie.
Un praticante di Kung Fu Tradizionale dovrebbe agire in armonia con le leggi della natura ed avere rispetto per il suo maestro ed in generale per il prossimo.
Il TAO è la Via, è l’Organizzazione delle leggi Universali, l’Organizzazione di questo grande potere che esiste nell’essere Umano e in tutto quello che ci circonda.
Capire il TAO, vuole dire integrare con il ciclo dell’Universo e con la Natura.
Il TAO viene tradotto come “La Via che organizza le leggi dell’Universo”.
Da queste considerazioni di base possiamo partire per capire meglio il simbolismo che si cela dietro al segno ideato in Cina per rappresentare il TAO:
Il cerchio.


Rappresentava la Vita, la Continuità, la Fluidità, il continuo Mutamento dell’Universo e rappresentava l’Equilibrio. Infatti qualsiasi cosa che riguarda il nostro Universo non è statica. Persino le cose che a noi possono sembrare statiche hanno movimento. Un movimento che non è percepibile agli occhi, nè al tatto, ma c'è sempre un continuo evolversi, un continuo cammino, un continuo movimento delle cose, ecco spiegato perche’ il maestro Bruce Lee, ha aggiunto al cerchio dell’ YIN YANG, le frecce da un lato all’altro del cerchio, con un senso indicativo di rotazione in senso orario, con le punte delle due frecce disposte una verso l’alto,(nella parte sinistra, e una verso il basso(nella parte destra), e ha iniziato gradualmente a modificare il simbolo, cosi come gradualmente, giorno per giorno, mese dopo mese, anno dopo anno, crea alla sua idea e filosofia, una personale interpretazione. Qui sotto l’inizio del suo esperimento come simbolo della sua personale arte:


Così anche Bruce, arriva a comprendere che il mondo conosciuto è tutto un ciclo, questo è il ciclo dell'Universo, il ciclo della vita. Quindi è molto importante sapere che dal simbolo del cerchio si tende a voler perfezionare la simbologia e si crea una forma che può essere il simbolo dell'equilibrio in modo da riuscire ad aiutare la gente a capire la forma dell'equilibrio necessaria, perchè in tutte le energie che fanno parte del nostro Universo, la compensazione, il ciclo costruttivo e il ciclo distruttivo, sono essi stessi parte integrante del nostro sistema di vita, non nostro inteso come essere umano ma nostro in quanto esseri che appartengono alla Natura. Qui sotto metteremo dei quadri di come il nostro maestro Bruce, arriva al simbolo definitivo del TAO del jeet kune do, quadri che hanno un significato particolare, e ai quali e’ giunto dopo diverse ricerche fatte, cioe’ passando attraverso degli stadi, che pian piano, trasformazione dopo trasformazione, portano alla via definitiva, che come nel TAO, dove anche nell’arte e nella vita deve essere cosi:


Parzialita’: ogni cosa deve essere vista, vissuta e analizzata pezzo per pezzo, in modo molto profondo, solo cosi si puo’ iniziare un cammino importante che e’ parte integrante della nostra esistenza.
Fluidita’: noi dobbiamo appartenere ad una natura flessibile, nonche’ plasmabile, tanto da rassomigliare al materiale piu’ duttile e flessibile conosciuto in natura’, stiamo parlando dell’acqua, la quale in modo fluido si infiltrera’ dovunque senza alcuna fatica e assumera’ inevitabilmente la forma del recipiente dove sara’ collocata.
IL vuoto assoluto(WU WEI): bisogna fare il vuoto se si vuole raggiungere una condizione di soddisfazione e pienezza assoluta; solo dopo aver riempito il bicchiere si potra’ trovare la necessita’ di svuotarlo delle cose inutili per poi rimettervi cio’ che serve e che e’ davvero essenziale, ed infine si arrivera’ al famoso Tao del JKD, che erroneamente e con tanta presunzione, viene presentato da altre organizzazioni che credono di essere organizzazioni delle scuole di BRUCE, come un cerchio che puo’ diventare un triangolo e che rappresenterebbe il cammino delle scuole aperte da Bruce, quali quella di Seattle, di Oakland e infine di Los Angeles. In realta’ non e’ cosi, sono solo illazioni che purtroppo diventano messaggi reali che danno una scorretta ed inesatta informazione a coloro che vorrebbero capire di piu’ su’ questa splendida filosofia. IL TAO del jeet kune do, assume solo il significato che abbiamo indicato sopra, ma che lo stesso Bruce Lee da per scontato per cio’ che lui stesso scrive sotto ad ognuno di quei tre simboli. Si e’ saputo che anticamente, circa 3000 a.C., il famoso maestro FU HI diede vita a questo segno e divise il cerchio in due forze, in due Energie opposte, che sono gli opposti della vita ma che contemporaneamente coesistono in qualsiasi cosa.
YIN (negativo) e YANG (positivo).
Non può esistere la Notte senza il Giorno, il Negativo senza il Positivo, l’Uomo senza la Donna ecc... non possiamo definire se una cosa è Dolce se non conosciamo il Salato e viceversa, quindi in tutte le nostre cose possiamo scoprire l'opposto. Però se andiamo a fondo dobbiamo riuscire a creare un accostamento di queste due cose e devono diventare un’unica cosa. Per noi è come prendere un cucchiaino di sale e uno di zucchero; mangiare lo zucchero e dire "Ah! è dolce" ed il sale: "Ah! è salato", poi mettere un pizzico di sale nello zucchero e viceversa, non riuscendo più a definire di quale gusto si tratti di preciso. A questo punto dobbiamo cercare di capire che significato puo’ racchidure l'antica filosofia cinese che vede l'unione delle due forze, negativa e positiva, negli opposti della vita; bisogna capire quando è il momento di apprezzare il dolce o il salato e saperli mettere insieme al momento giusto senza eliminarne l’uno o l’altro perchè è forza della Natura, ed e’normale che esistano entrambe i due. Così i cinesi descrivono le due energie: un'energia negativa definita YIN e un'energia positiva definita YANG e le lasciano integrate insieme, tant'è vero che per formare il segno, il simbolo deve essere un segno di comunicazione, un modo per poter riuscire a far capire a tutti l'essenza. Lo modificheranno ed inseriranno una parte YIN nello YANG e una parte YANG nello YIN per cercare di far capire che non può esistere solo YANG o solo YIN. E' da qui che prende origine la conformazione del TAO, l’Equilibrio degli Opposti. YIN è Femmina - Terra - Luna¬-negativita’ ecc; YANG è Maschio - Cielo - Sole-positivita’(è tutto l'opposto e sempre in perfetto equilibrio). E' Cielo perchè la Donna, che è Terra, riceve dal Cielo e viene bagnata dal Cielo per poi creare nuova vita,ed è uguale all'Uomo che dà alla Donna per poi creare; e così si dividono tutte le componenti YIN e tutte le componenti YANG. Questo è molto importante perchè nel Kung Fu stesso, non solo da un punto di vista teorico ma anche tecnico, le tecniche si dividono in tecniche Yin Yang. La respirazione è divisa in Yin Yang. Io inspiro, inspiro, inspiro ma poi devo espirare e quindi Yin Yang. Per la mia natura la mia energia, ancora prima di tutto, la mia testa, ha capito che deve essere così. Per natura non inspiriamo 2-3 volte e poi espiriamo, ma eseguiamo una inspirazione ed una espirazione. Ci può sembrare ridicolo perchè è una cosa alla quale siamo abituati da quando siamo nati, dividendo la respirazione in inspirazione ed espirazione, ma non è tanto semplice, perchè come è semplice questo concetto,dovrebbero esserlo tante altre cose, invece non lo sono e siamo complessi, contorti, duri.
Da questo aspetto si sviluppano le dottrine religiose che poi entrano nello sviluppo dell'Arte del Kung Fu. Le più importanti prendono tutte spunto dal pensiero sviluppatosi durante la dinastia dell' Imperatore HUANG TI e sono Taoismo, Buddismo e Confucianesimo.
Dietro ogni divisione c'è qualcosa di indiviso;
Dietro ogni discussione c'è qualcosa di indiscutibile;
Il saggio abbraccia il tutto, gli uomini litigano per far valere le loro opinioni;
Così è detto: ogni discussione implica una visione parziale.
(Chang Tsu). IL jkd, e’ basato tutto su questa filosofia, che e’ immensa e che non si puo’ rinchiudere in una semplice idea simbolica o reale che sia; “meglio dire cosa non e’ il JKD, piuttosto che cercare di spiegare cio’ che e’, poiche’ e’ solo un nome, una barca che dovra’ servire solo per una traversata…se vi dicono con insistenza, il JKD e’ questo o diverso da quello, non vi formalizzate, e’ solo un nome”… “Bruce Lee”.