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                           Direttore Sifu Alessandro Costantino        Anno I  Numero 02

Aprile 2016


Con le spalle al muro
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L’insediamento di bruce lee nel mondo americano,sappiamo un po’ tutti che non e’ stato assolutamente un qualcosa di facile,ne’
Lo stesso bruce si sarebbe aspettato il contrario. Ancora oggi,nell’anno nostro corrente 2016,ci sono moltissime persone,
appassionati di arti in genere e praticanti di jkd,che credono e sostengono che bruce sia stato ucciso dalla mafia cinese perche’
aveva tradito i costumi cinesi e disobbedendo alle antiche regole si fosse prodigato ad insegnare l’arte del kung fu a chiunque glie lo chiedesse,sia neri,sia americani,sia occidentali in genere;molti addirittura hanno scritto dei libri dove si dichiarava la seguente citazione:il maestro bruce lee e’ stato ucciso dalla sua stessa comunita’ cinese perche’,non volendosi piegare alle sue stesse tradizioni e ignorando i ripetuti richiami e richieste di smettere di insegnare quell’arte,si fosse lo stesso prodigato a divulgarne i segreti e i retroscena,costringendo la triade cinese ad agire al fine di riportare esempio e disciplina,facendo morire sul nascere
qualsiasi altro tentativo da parte di altri praticanti di seguire quella scelta sconsiderata;per fortuna conosciamo la vera storia e sappiamo che libri e giornali si vendono molto di piu’ quando all’interno di essi,si tenta di catturare l’attenzione del lettore,
anche il piu’ disinteressato costringendolo ad acquistare quel dato materiale e renderlo automaticamente interessato e affascinato a quelle che poi,si dimostreranno in un prossimo futuro,delle false storie mai accadute. Invece non e’ accaduto nulla di quanto abbiamo raccontato sopra,in quanto la vera storia si presenta in forma totalmente diversa e con diversi materiali di prova a
testimoniare,senz’altro che bruce non e’ stato ucciso affatto dalla mafia cinese tanto meno da nessun altro. Ne siamo cosi certi?la nostra convinzione ha delle basi certe e fondate?
Rispondiamo di si e lo affermiamo a gran voce,per due fondamentali e importanti motivi:”il primo:bruce lee arriva in america nel 1959,subito dopo l’esperienza di Kong kong e si da’ subito da fare per divulgare il suo kung fu in america,anche se la comunita’ cinese di san francisco gli vieta categoricamente di farlo,pena le punizioni previste in seno alla stessa comunita’;ricevera’ una semplice sfida scritta che bruce lee afronto’ con disinvoltura,dimostrando che fosse il piu’ forte e che non avrebbe mai temuto male alcuno. ”il secondo:per ucciderlo non avrebbero aspettato il 1973,anno nel quale bruce arriva al massimo del suo splendore,sia marziale che cinematografico;sono passati in effetti 14 anni,e se avessero voluto farlo fuori,non avrebbero aspettato tutto questo tempo,permettendo a bruce non solo di divulgare agli americani tutto il suo sapere e suoi segreti,ma perfino di promulgare e modificare l’arte cinese,fino al punto di semplificarla al massimo,stravolgendola in tutto e per tutto,dandogli un tocco proprio di autencita’,semplicita’,modernita’ ed infine personalita’,chiamandola con un nome del tutto particolare e sconosciuto per quella che era l’allora cultura marziale in america e nel mondo orientale,cioe’ jeet kune do. Per dare forza al nostro discorso,vi racconteremo un episodio,unico nel suo genere ma che ha davvero dell’incredibile,poiche’ il personaggio bruce
lee,era in grado di far diventare tutto cio’ che si presentava difficile,di una facilita’ assoluta e al contrario,cio’ che era facile,per lui poteva diventare di una difficolta’ estrema:siamo nel 1961 ebruce riceve una sfida per iscritto dalla comunita’ cinese del posto, nella sfida si trova scritto:”sappiamo che stai divulgando il nostro kung fu e le nostre tradizioni a gente che non sono cinesi e che
non fanno parte della nostra comunita’;tutto questo e’ molto grave e per conseguenza ti viene da noi comunita’ cinese americana,proibito di insegare,divulgare o propagandare sotto altre forme la nostra cultura e la nostra arte;ti facciamo presente che se rifiuterai,sarai da noi costretto a combattere contro uno dei nostri combattenti di kung fu e cosi,quando sarai a terra a causa di una mossa letale,sarai costretto ad abbandonare tale progetto e tornare sui tuoi normali passi… attendiamo tua risposta entro e non oltre 3 giorni da quando avrai ricevuto questo libello di sfida ufficiale”;cosi bruce ricevette questo foglio scritto e a coloro che gli stavano accanto,non parve che bruce se la sia presa piu’ di tanto,anzi,a taky kimura disse con molta franchezza,dopo averlo guardato negli occhi:”combattero’..io non ho paura di nessuno,anzi,con questa occasione,dimostrero’ tutto il mio coraggio e il mio valore;portero’ aventi il mio kung fu e continuero’ a divulgarlo e ad insegnarlo a chiunque me lo chieda con passione e umilta’”…cosi risolse il discorso,mentre i giorni volarono via e arrivo’ il fatidico giorno di dimostrare e urlare in
faccia d moltissimi il valore suo e del drago che si nascondeva dentro di lui. Cosi,trascorso anche il terzo e ultimo giorno dall’avvertimento,in un assolato pomeriggio di sole,mentre si trovava nella sua palestra di seattle,insieme ai suoi piu’cari e fidati allievi,si materializzo’ cio’ che tutti,compreso bruce,stavano aspettando:comparve all’improvviso,alla soglia della porta che
che conduceva nella sala antistante,dove bruce stava spiegando dei concetti per la difesa e il combattimento,un energumeno,se cosi si poteva definire,molto muscoloso e con accesi tratti somatici sul viso,si presento’ accompagnato da altri due molto piu’
minuscoli personaggi,anche loro cinesi,che si posizionarono entrambi alla destra di quell’omone che tutto presentava,tranne che delle intenzioni amichevoli verso bruce;guardarono fisso bruce e nel frattempo si guardarono intorno,scrutando la palestra tutta,interamente;bruce si fermo’ e sospendendo cio’ che stava per spiegare,si avvicino’a loro,e con fare provocatorio gli chiese:
posso fare qualcosa per voi,cari amici?questa domanda infastidi’
parecchio il minuscolo cinese,capo della comunita’,tanto che rispondendo in modo acceso a bruce,gli disse:”sei tu il cinese bruce lee?”E bruce gli replico’ senza problemi:”Sono io”..tu invece dovresti essere quelle quel gentile signore che mi ha sfidato,minacciandomi di farmi fuori se non smetto di insegnare..
dico bene?E il cinese gli rispose:”vedo che ti sei preparato alla lezione…si sono proprio io e fra’ poco ti toglieremo non solo quel
sorriso da insolente dalla tua faccia,ma anche il piacere di fare il furbo e provocarci cosi’ a viso aperto….tu da stasera non insegnerai piu’ niente a nessuno”..E Bruce gli replico’:”Ma davvero?sono proprio tutto impaurito..prego dimostratemi pure,venite qui,da questa parte…. L’omone muscoloso si mosse per primo e fu condotto per forza di cose da bruce al centro della sala dove poco prima stava tenendo la sua lezione; i due si guardarono in faccia con un’espressione evidentemente diversa,l’omone con un ghigno serio e determinato,come di chi avrebbe fatto una vera strage;Bruce invece come di chi stesse assistendo ad una interessante recita e con un sorriso provocatore sulle labbra;bruce parlo’ per primo e lo invito’ ad attaccare;
da quel momento fu’ decretato l’incontro,che non presentava affatto alcunche’di amichevole,anzi… l’energumeno si mosse per per primo verso bruce,ma egli gli scaglio’un calcio esplosivo all’addome e un altro all’altezza del ginocchio,scaraventandolo in terra’…l’energumeno,mezzo dolorante,ebbe la forza esplosiva di rialzarsi,ma si mise a correre tutto intorno alla sala mentre bruce,inseguendolo e chiudendolo sempre piu’,lo incalzava,e quando fu’ a giusta distanza per azionarsi,lo colpi ripetutamente con una raffica di pugni nel viso e al collo,poi mentre era mezzo tramortito,lo afferro’ e nel di dietro della gamba destra,lo sgambetto’ fortissimo con una spazzata che avrebbe staccato una gamba perfino ad un toro… opla’,lo mise giu’ sbattendolo a terra di brutto e immediatamente,gli posiziono’ il suo piede destro sopra la faccia a modi di chi volesse spegnere una sigaretta,ruotando piu’ volte a destra e a sinistra la pianta della scarpa su quel faccione da uomo duro;poi bruce gli chiese a gran voce:”E allora?sei soddisfatto?poi si rivolse a quei due minuscoli cinesi,siete soddisfatti?posso insegnare allora?i due non proferirono parola,piuttosto si guardarono in faccia entrambi sbigottiti;poi,quando bruce constato’di non aver ricevuto alcuna risposta,si rivolse con molta piu’ veemenza e cattiveria verso il mal capitato che ancora adesso stava stritolando con il suo piede:”allora,posso insegnare,si o no?”e il malcapitato energumeno,rispondendo per come riusci,gli disse:”ok,ok,sei piu’ forte,ma ti prego lasciami andare,cosi’ mi stai uccidendo”..bruce cambio’ la sua espressione in viso come di uno che aveva l’aria totalmente soddisfatta..poi disse loro:”vi ho dimostrato chi sono e che con me non potrete fare mai pane;adesso fuori,prima che ci ripensi e possa farvi qualcosa di peggio…i tre si dileguarono in pochi secondi;allora taky,jesse e tutti gli altri allievi che erano con loro lo abbracciarono e gli fecero i complimenti,ora doveva essere solo una festa;Bruce invece di festeggiare ed essere soddisfatto,si sedette in un angolo,e pensieroso porto’ le due mani alla faccia,come di uno che per qualche motivo era in preda alla disperazione...Kimura gli chiese:”Cosa ti prende bruce,ma come dovresti essere felice di averli battuti e umiliati cosi’,invece mi sembri davvero dispiaciuto,ma perche’,perche’ bruce”?rispondendo,disse con voce sommessa:”si e’ vero,dovrei gioire per questa grande vittoria che ho appena ottenuto,ma l’ho ottenuta in piu’ di tre minuti,invece avrei dovuta ottenere in un solo minuto”…signori miei,ecco a voi il personaggio bruce lee,colui che non si accontentava mai,colui che grazie a questa sua continua fame di successo,costruisce un capolavoro di arte filosofia,e la evolvera’ fino ad un istante prima della sua morte.