pubbli6.gif (12403 byte)

Archivio numeri precedenti

                           Direttore Sifu Alessandro Costantino        Anno I  Numero 02

Aprile 2016

Grande successo per Jkdnews

jkdnews.it































Bruce lee e il jkd, la rivoluzione del pensiero delle arti marziali
“Il jeet kune do rifugge dal superficiale,penetra nel complesso,arriva al cuore del problema e ne’ risolve i fattori chiave.”Con questa famosissima frase,il maestro bruce lee,chiude le porte di un’epoca che ha visto passare inosservate secoli di tradizioni marziali orientali,per aprirne delle nuove,mai notate prima d’ora e attraverso le quali pochissimi addetti ai lavori sono passati per osservare una nuova conoscenza,nonche’ una nuova poderosa corrente filosofica e spirituale. Se l’esperienza occidentale,col suo trasferimento in america,e’ risultata importante e fondamentale per l’incremento e l’innovazione dello studio delle sue nuove metodologie e i suoi nuovi pensieri
filosofici,la sua nuova ricerca per una migliore formazione nelle arti marziali, risultera’ invece necessaria per trattenere e rendere fondamentale il nucleo filosofico di pensieri e il modo di essere orientale nel jkd,dove lo stesso bruce ebbe a dichiarare che se la sua arte pensiero si fosse basata non sul kung fu,ma su un’altra filosofia.....continua
uno sgradito imprevisto Uno sgradito imprevisto
Fu proprio cosi che il piccolo drago sbarco’ a seattle il 3 settembre del 1959,con la valigia piena di sogni e ed esuberanza,oltre che di biancheria intima e altri effetti personali. Appena sbarcato all’aeroporto,si diresse verso l’uscita,come solitamente ciascuno di noi farebbe ad ogni arrivo; appena riuscito ad arrivare fuori,si guardo’ attorno con l’aria preoccupata,come di qualcuno che giustamente,quando arriva in posto mai visto,cerca in ogni modo aiuti ed informazioni utili,che possano logicamente servirgli ad arrivare nel luogo dove si era prefissato di arrivare;si era gia’ fatto quasi mezzogiorno e la giornata non si presentava fra’ le migliori,sia come clima,che sicuramente era del tutto diverso da quello della sua Hong Kong,sia per qualche difficolta’ iniziale a trovare qualcuno che gli desse un passaggio,o meglio ancora un taxi che fosse disposto a trasportarlo,dove non lo sapeva nemmeno lui...continua
0 Il termine Ninja
La parola Ninja in occidente viene spesso associata erroneamente a persone senza scrupoli pronti ad uccidere a pagamento, in realtÓ il Ninja storico era una spia che utilizzava le sue tecniche per proteggere e preservare la pace nel suo paese, proteggere la sua famiglia e se stesso, e per lui era molto importante preservare la vita, e uccidere doveva essere l’ultima risorsa”.
VeritÓ o leggenda? Esagerazione o realtÓ? Esseri superdotati o persone normali e straordinarie, perfettamente preparate per qualsiasi missione gli venisse affidata e qualunque fosse la sua difficoltÓ?

Tutte queste incognite possono riassumersi in un altro interrogativo pi¨ diretto nel suo approccio: Cos'Ŕ il NINJUTSU? L'abbiamo potuto leggere nelle riviste, monografie o libri, Cinema, differenti versioni o incluso per bocca.....continua
Il Tao del Kung Fu, il libro scomodo per molti
Alcuni anni fa’,non so’ se per finta amicizia o per mera convenienza,fui invitato in una scuola che si dichiarava fermame-nte scuola di jeet kune do,il cui capo aveva l’abitudine di non lasciare parlare mai nessuno e l’ospite,tra’ virgolette,si fa’ per dire,era invitato ad ascoltare solo il parere vigente in quell’organizzazione senza poter avere minimamente la possibilita’ di poter replicare,anche se in modo breve a quel sermone che si stava tenendo,con giri di parole diverse..Dicevo su tale argomento,che fu tenuto dallo stesso personaggio dal quale io e i miei allievi di allora eravamo stati invitati,per confrontarci,acambiare idee ed opinioni.......continua
  

In questo numero
dalla Redazione di JKDNEWS


   

Raimond chow e bruce lee,la storia infinita.
Si deve sapere che bruce lee e’ comparso nel mondo del cinema come una meteora e come una meteora e’ scomparso,lasciando

dietro di se’ un vuoto cosi profondo da risultare impossibile per ognuno di noi riuscire a colmarlo. E’ successo per caso,dietro strenue lotte con in dosso la convinzione assoluta di non arrendersi mai,che sifu bruce lee riusci’ a penetrare nel mondo del cinema,dapprima come collaboratore e attore dietro le telecamere del cinema cinese,poi nell’ultimo periodo della sua vita,entro’ come una punta perforante devastante nel cinema americano di Holliwood,dove arrivo’ con un biglietto da visita di tutto rispetto e con un curriculum invadibile,oseremo dire a tal punto,da riuscire a far rosicare le dita delle mani a chi per primo era riuscito ad averlo nei propri studi,ad ascoltarlo e a conoscerlo
personalmente,ma rimpiangendo di averlo rifiutato. Dopo la sua decisione di chiudere entrambe le scuole nel 1970, si dedica strenuamente e senza sosta a scrivere dei copioni che potessero essere in grado di attirare l’attenzione dei grandi produttori americani..........continua


LA VITA DI BRUCEE LE
SIFU ALESSANDRO

bruce lee e lo zen delle arti marziali         

       

Lo zen delle arti marziali Con le spalle al muro Il primo Giapponese JKD Intervista a B.Lee 2parte

JKD NEWS Periodico di informazione sportiva di Arti Marziali  - Aci S.Antonio - CT   - 342.8847944   -  info@jkdnews.it