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                           Direttore Sifu Alessandro Costantino        Anno I  Numero 01

Marzo 2016

Nasce il primo giornale sul JKD


Editoriale del Sifu Alessandro Costantino
Questa Rivista nasce dall'esigenza di far conoscere alla massa l'arte fondata dal leggendario Bruce Lee, il Jeet Kune Do e anche l'arte che lo ha reso famoso nel mondo, il Wing Chun, Inoltre ogni mese sarà dedicato uno spazio ai quaderni tecnici di Wing Chun, sulla pratica dell'Uomo di Legno e una sezione dedicata al Ninjutsu tradizionale, grazie alla collaborazione con il Sensei Giorgio Barbagallo. Seguiteci in questa avventura alla scoperta del JKD.
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La forza del jkd risiede nell'interiore
CAPITA SPESSO CHE MOLTE PERSONE, ANCHE SOLO PER CURIOSITA', GUARDINO DEI FILM O DEI DOCUMENTARI SU SIFU BRUCE, PENSANDO O ESSENDO CONVINTI CHE SI TRATTI DI UN ATTORE SPECIALIZZATO IN ARTI MARZIALI O DI UN UOMO ACROBATA DOTATO SOLO DI GRANDE BELLEZZA FISICA O CAPACITA' BALISTICA E ACROBATICA; PUO' SEMBRARE PROPRIO COSI' A CHI LO HA CONOSCIUTO SOLO IN QUESTO AMBITO E DEL TUTTO INESPERTE DI TALE ARGOMENTO E DISINFORMATE, MA E' COSI' ANCHE PER LE PERSONE CONVINTE CHE SI TRATTI DI UN COMMUNE MAESTRO CHE HA GIRATO DEI FILM, O ADDIRITTURA DI UN PERSONAGGIO TUTTO FARE CHE E' DIVENTATO FAMOSO PER SEMPLICE COLPO DI FORTUNA.IO POSSO AFERMARE MOLTO TRANQUILLAMENTE CHE NON SI TRATTA DI NESSUNA DELLE IPOTESI CHE HO APPENA ELENCATO QUI SOPRA, MA SI TRATTA SEMPLICEMNTE DI BRUCE LEE E SOLTANTO BRUCE LEE, UN GRANDISSIMO UOMO, GRANDISSIMO MAESTRO E FILOSOFO, CHE HA FATTO DELLA PROPRIA ARTE, (IL WING CHUN KUNG FU) UNO STILE DI VITA, UNA VIA DA SEGUIRE PER MOLTI, UNA PROFONDA INNOVAZIONE SENZA PRECEDENTI DOVE OGNUNO POTESSE AVERE LA POSSIBILITA' DI ESPRIMERSI IN LIBERTA' E IN UN MODO DEL TUTTO DIVERSO CHE NOI CHIAMEREMO PRATICO E INNOVATIVO. IL JKD NASCE DALLA SUA GRANDE MENTE CREATIVA CON L'ASSOLUTA..continua
Quel combattimento duro’ solo un minuto
Era una notte di pioggia torrenziale ad hong kong la sera del mese di ottobre del 1959,anno in cui il padre di bruce lee,lo spedi’ di corsa in america per toglierlo dalle strade di quella hong kong,quella bella ma mal ridotta citta’,che nello stesso tempo,aveva donato alle persone indifese e a coloro che subivano da sempre soprusi quel personaggio che li aveva difesi piu’ e piu’ volte e che da li a qualche anno,sarebbe diventato il simbolo della homg kong moderna. Continuava a piovere,e fu’ proprio in quella notte che il padre di bruce,discutendo con quel figlio dal carattere terribile ed irruento,decise di mettergli in tasca tutti i soldi che possedeva e dentro una di quelle valige malandate,mise alcuni degli indumenti di ricambio che il figlio bruce avrebbe poi dovuto indossare giunto nella lontanissima america. Egli non parlo’ piu’ del necessario,capi’ che da adesso in poi non sarebbe piu’ stato tempo di parole,ma si sarebbe dovuto agire come si conviene ad un ragazzo rivoluzionario e pieno di speranza quale era il piccolo drago;giunto in america,fini’prima al’universita’ di Washington a studiare filosofia orientale,e poi capi’ che era giunto il momento di cambiare aria ed anche stato;grazie a suo zio james lee,approdo’ a seattle,una delle piu’ belle citta’ dell’america che si trova a sud del confine con il canada. Appena arrivato,non perde tempo nel farsi notare subito per la sua...continua
La filosofia di Bruce Lee
Sento di avere questa grande forza spirituale e creativa dentro di me, più grande della fede, dell'ambizione, della fiducia, della determinazione, della visione. E' una combinazione di tutte queste cose, e il mio cervello è affascinato da questa forza dominante che ho nelle mani. Un uomo determinato non ha altro scopo che la propria crescita, e attribuisce valore solo a una cosa, il misterioso potere che ha in sé, che lo mantiene vivo e lo aiuta a crescere. Il suo unico, vero destino è la legge silenziosa e incontestabile che ha nel cuore, la quale, pur difficile da accettare a causa dell'abitudine alle comodità, nondimeno rappresenta il destino e la divinità dell'uomo determinato. L'unica ricompensa sicura è "nelle" mie azioni, e non in ciò che ricaverò "da" esse. La qualità della mia ricompensa è nella profondità della mia risposta, la centralità di quella parte di me da cui l'azione stessa sorge. Io, Bruce Lee, sono uno che non segue mai queste formule da mercanti di paure. Quindi, sia la tua pelle bianca o nera, rossa o blu, la mia amicizia con te non cPensare continuamente a se stessi significa essere insensibili, poiché in tal modo la mente e il cuore sono chiusi e perdono ogni apprezzamento per la bellezza.onosce barriere. Sia chiaro una volta per tutte che io NON ho inventato un nuovo stile, composito, modificato o diverso; cioè uno.. .continua
I seguaci di bruce lee
Bruce lee e’ stato e sara’ per sempre il piu’ grande maestro e fenomeno delle arti marziali moderne mai esistito nel mondo intero;il suo nome e’ ormai una leggenda e non esiste disciplina sportiva o arte a cui si voglia fare riferimento che non sia collegata alla sua figura,al suo modo di essere stato,di praticare e portare avanti un’arte filosofia come solo lui ha dimostrato di saper fare. Per tanto sappiamo benissimo che in tutti i luoghi abitati della terra,il suo nome echeggia ridondante con tanta eco,ma siamo anche a conoscenza che il egli non era solo un maestro di arti marziali,ma anche un uomo,un filosofo,un poeta e nello stesso tempo un pensatore estremamente curioso,pignolo ma di una intelligenza e creativita’ unica,che si e’ lasciato alle spalle una infinita’ di lavoro creato,ma anche,purtroppo altrettanto lavoro da fare essendo stato interrotto dalla sua morte improvvisa. La sua eredita’incompiuta,quasi impressionista e a dir poco se vogliamo contraddittoria,e’ stata..continua
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Intervista a Bruce Lee anno 1971
pubbli10.jpg (13414 byte) Bruce lee al Pierre Berton show
intervista National Geografic

- Berton
Mr lee sara’ d’accordo con noi che tutti i film mandarino fin oggi girati erano apprezzati soprattutto perche’ pieni di azione e movimento-
- Bruce lee
E’ vero,in questo genere di film conta l’azione,i dialoghi...
continua

Buon compleanno all’immortale guerriero del jun fan kung fu,che compie 92 anni… auguroni da parte di noi tutti seguaci di bruce lee e del jkd.

In questo numero
dalla Redazione di JKDNEWS

In questo primo numero parleremo dell’importanza dell’interpretazione di un arte che da lunghi anni è oggetto di discussione, avvolte accanita, su uno dei più grandi personaggi cinematografici di arte marziale e di un vero e proprio artista di kung fu,che ha fatto della sua arte una vera e propria chicca per i veri appassionati della filosofia del piccolo drago, il jeet kune do;sembrerà’ molto strano nominarlo eppure esso,è stato per lunghi anni,il cavallo di battaglia di Sijo bruce lee,è stato il frutto di una idea del tutto originale per quel tempo e rappresenta l’evoluzione unita alla modernizzazione del modo di vedere un arte, non solo nel suo sistema anteriore,ma anche nella sua mentalità profonda ma libera e semplice allo stesso momento.

Il jeet kune do, che poi verrà chiamato dallo stesso padre fondatore jkd, assumerà un carattere del tutto diverso da come era stato presentato da lui stesso, cioè’ sarebbe dovuto essere semplice,diretto e non classico,avendo lo stesso padre fondatore datogli un immagine definitiva di libertà di espressione assoluta, avendo capito che la vera arte marziale deve liberare non complicare,il jkd in pratica consiste nel disfarsi di tutto ciò che non è essenziale ed e’ di ostacolo alla crescita interiore e fisica del praticante;essendo stata insegnata e divulgata a personaggi diversi in epoca diversa e scuole e città diverse,essa strada facendo ha assunto un contenuto ed un significato diverso,
poiché lo stesso creatore ha insegnato in epoche e momenti diversi la sua verità’ che in quel momento era assoluta.ma sappiamo bene tutti quale e’ stato il risvolto di tale convinzione, cioè’:


che non esiste un modello prestabilito da seguire ad ogni costo,ma ciascuno deve azionarsi ed interpretare in base alle sue capacità’,sia fisiche che intellettuali lapropria arte, sapendo che il jkd stesso non va’ visto da un solo punto di vista,ma da ogni punto di vista possibile. Il jkd o si conosce o non si conosce e sta’ all’intelligenza di ogni singolo praticante raggiungere l’illuminazione, sia tecnica che spirituale. Inoltre ci saranno delle sezioni dedicate ai quaderni tecnici di Wing Chun e una sezione dedicata al Ninjutsu tradizionale curata dal M° Giorgio Barbagallo della Scuola Fukurou Ninja Dojo, referente Nazionale Uy Fuma Ryu Soc.


LA VITA DI BRUCEE LE
SIFU ALESSANDRO


Storia del ninjutsu prima parte
a cura del Sensei Giorgio Barbagallo

In Questo Articolo approfondiremo la documentazione che ci è arrivata fino ad oggi sul Ninjutsu storico, ma soprattutto faremo luce sulla più antica scuola Ninja operante nell’Era Sengoku, La Scuola Fuma Ryu di Odawara, il cui leader è stato il leggendario Fuma Kotaro.
L’ORIGINE DEI NINJA
Prima di addentrarci nella storia del Ninja è doveroso stabilire che cosa sia il Ninja o lo Shinobi, per quanto questa domanda possa sembrare strana e la risposta ovvia, la maggior parte delle persone nel mondo hanno una visione distorta del Ninja, nonché in quelle che si credono essere le sue Specializzazioni.
Qui di seguito i tre errati concetti di Ninjutsu in voga tra la gente:
•    Il Ninjutsu è una specializzazione nel combattimento corpo a corpo che venne tenuta segreta ai Samurai
•    I Ninja erano erano nati nelle montagne e combattevano contro l’oppressione dei samurai e non era usato il Ninjutsu dalla casta dei Samurai stessi.....continua


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