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Archivio  anno 2016/2017/2018

                           Direttore Sifu Alessandro Costantino        Anno IV  Numero 07

LUGLIO 2019

 JKD NEWS il mensile del JKD

  

Tre cose che farebbe bruce lee se fosse ancora vivo
Bruce Lee è forse il personaggio che più di tutti rappresenta un’icona delle arti marziali, non solo del Kung Fu. Della storica vita di Mr. Lee è pieno il web, e qualunque praticante di Kung Fu prima o poi arriva a leggere qualche testo che lo riguarda, possibilmente scritto dalle sue proprie mani. Bruce ha lasciato un segno profondo nell’universo marziale rivoluzionando ciò che fino a prima della sua comparsa, era il modo di praticare, insegnare ed apprendere l’arte marziale cinese; tuttavia morendo a soli 32 anni e mezzo, la sua rivoluzione che sfocia nella creazione del suo personale stile di Kung Fu, il Jeet Kune Do, deve essere considerata conclusa in quanto lui non ha più potuto continuarla. Se Bruce Lee fosse ancora vivo, peró, avrebbe sicuramente proseguito quell’evoluzione personale che lo ha
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On Guard position
La posizione "On Guard" è ciò che Bruce Lee defini' la sua posizione di riposo in JKD. Questa era la posizione ottimale da cui qualsiasi movimento poteva iniziare. La posizione On Guard può essere usata come metafora per avere la giusta posizione e orientamento da seguire anche nella vita. L'atteggiamento di "Bruce's On Guard", per Bruce, voleva significare mantenere sua arma, oppure possiamo il suo lato più forte davanti. Tale posizione era costituita da un naturale passo in avanti, mentre il tallone posteriore, doveva essere sollevato come un "serpente attorcigliato, pronto a scattare immediatamente". "Una posizione di guardia corretta, è quella posizione che ci rende più favorevole una qualsivoglia esecuzione meccanica di tutte le tecniche e abilità totali cnosciute nell'arte del JKD. Permette
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LUGLIO19-03.jpg (12934 byte) ERRORI DI INTERPRETAZIONE SUL JEET KUNE DO
Da quando Bruce Lee suggerí che non esiste un solo modo per fare bene una cosa, è passata molta acqua sotto i ponti delle arti marziali, e molti oggi giocano sul fatto che, siccome fanno parte di organizzazioni il cui istruttore e’ abbastanza famoso, allora si puo’ seguire il suo schema, nonche’ il suo modello tranquillamente, senza porre domande ne’ tantomeno fare delle ricerche per accertarsi che cio’ che sta’ sostenendo, sia davvero cio’ che avrebbe voluto il nostro Bruce Lee. Il problema è che non si tratta per nulla della stessa acqua alla quale si riferiva lo stesso Bruce <<be water, my friend>>. Il pensiero di Lee non è fermo ad un solo ragionamento ne’ tantomeno vuole abbracciare un solo modo di vedere un’arte marziale; sotto la falce critica invece, vorrei porre adesso alla vostra attenzione una tipica mentalitá che purtoppo ........................................
Raimond Chow e Bruce Lee, la storia infinita
Si deve sapere che bruce lee e’ comparso nel mondo del cinema come una meteora, e come una meteora e’ scomparso,lasciando dietro di se’ un vuoto cosi profondo da risultare impossibile per ognuno di noi riuscire a colmarlo. E’ successo per caso,dietro strenue lotte con in dosso la convinzione assoluta di non arrendersi mai,che SI JO' Bruce Lee riusci’ a penetrare nel mondo del cinema,dapprima come collaboratore e attore dietro le telecamere del cinema cinese,poi nell’ultimo periodo della sua vita,entro’ come una punta perforante e devastante nel cinema americano di Holliwood,dove arrivo’ con un biglietto da visita di tutto rispetto. Porto' con se' curriculum invadibile,oseremo dire a tal punto,da riuscire a far rosicare le dita delle mani a chi per primo era riuscito ad averlo nei propri studi,ad ascoltarlo e a conoscerlo .........................................................
Il Wing chun Kung Fu e i suoi calci nascosti
Sono davvero in tantissimi i praticanti di wing Chun, anche non tradizionale, che non sanno che in questa arte, esistono una miriade di calci, tutti diversi e articolati fra’ loro. In effetti, ve ne sono molti di piu’ rispetto a quelli di tantissime altre arti cinesi tradizionali, popolari e spettacolari che siano, dove i calci sono presenti, ma non tanto quanto nel Wing Chun kung Fu: ve ne’ sono circa 16 tipi diversi per gamba. La motivazione per cui moltissime scuole di questo stile nel mondo, non li pratica affatto, o se li usa lo fa’ solo per alcuni tipi, e’ per il semplice fatto che molti Sifu, ritengono che l’esecuzione di essi risulti molto complessa da eseguire, per cui, utilizzano tecniche da difesa riguardanti solo pugni mani piuttosto che calci, perche’ si presentano molto piu’ pratici da usare e posseggono molta piu’ affidabilita’ e precisione ..........................................





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