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                           Direttore Sifu Alessandro Costantino        Anno IV  Numero 02

FEBBRAIO 2019


La saggezza del lettore
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In questo articolo pubblichiamo e vi raccontiamo la saggezza di uno dei lettori di questo nostro giornale ufficiale, il quale grazie a Dio, sta' diventando una vera chicca nell'ambito del Kung Fu- JKD, e delle arti marziali in genere, nel mondo. Ebbene, uno dei nostri affezionatissimi lettori si chiama Jonathan, e ci raccontera' la sua esperienza e passione verso il nostro maestro e la sua arte, visto che ci segue con grande attenzione da Marzo 2015, anno in cui il nostro giornale e' stato fondato. Cominciamo subito col raccontarvi che Jonathan ha sempre usato il JKD e la sua filosofia, per la propria personale crescita cercando di sviluppare la mente sempre di piu' affinche', sempre migliori e grandiose innovazioni e ideali, potessero portarlo a livelli straordinari. Jonathan esordisce col dirci: "Salve carissimi della redazione della JKD NEWS, mi sono da sempre goduto e letto il vostro giornale, non solo come rivista di arte marziale inerente a farci conoscere meglio il Kung Fu e il JKD, ma anche come mezzo di informazione completo e contenente notizie straordianrie e novita' che non avevo mai ne' visto ne' ascoltato sul maestro Bruce Lee. Voi rappresentate per me, da circa tre anni, periodo di tempo da quando vi leggo e vi seguo, una grande fonte di illuminazione e di saggezza, nel vedere come impostate le notizie, e secondo me, nella passione che ci mettete nel divulgarle e renderle di facile e semplice assimilazione anche per i bambini piu' piccoli e per le persone anziane e di una certa eta'. Mi dispiace che la vostra sede sia solo in Italia, paese che non ho ancora potuto avere modo di visitare. Io sono di New Orleans, e sarei ben lieto di partecipare ogni mese alla redazione di questo vostro bellissimo e interessantissimo giornale di informazione sul Kung Fu e sul JKD. Io, come molti altri, ho scoperto Bruce Lee attraverso i suoi film. Mio padre era un Bodybilder e gli piaceva moltissimo allenarsi per sviluppare il fisico e i muscoli. io avevo 14 anni quando andavo a trovarlo nella palestra dove si allenava, oserei dire in maniera maniacale e costante. Quando aveva un po' di tempo libero, cioe' quando non era sotto gli attrezzi di allenamento, noleggiavamo dei film che per me assumevano un fascino particolare da guardare. Il negozio locale aveva una vasta selezione di film di arti marziali e ho iniziato a esaminarli un po' tutti. Avevo visto un po 'di Jet Li qualche anno prima, così ho iniziato con i suoi film Shaolin, qualche film di Wan Dam e avvolte mi capitava di trovare qualche film di Stephen Sigal. Col tempo mio padre pero', scopri che non avevo mai visto nessuno dei film di quell'immenso personaggio chiamato Bruce Lee. "Oh piccolo guarda che non te ne pentirai, mi diceva con voce molto dolce e sommessa, devi guardare i suoi film". Uno di loro si stava allenando in JKD e ha spiegato alcuni dei processi e della filosofia di Bruce Lee. Così ho noleggiato i suoi film e un paio di documentari che il negozio aveva di lui. Sbalorditivo!!!. Non avevo mai visto nulla di tutto cio'. Cosi immediatamente, Bruce Lee porto' una grande influenza nella mia vita. Alcuni potevano dire che ero ossessionato da lui. Quando sono tornato a casa, sono andato al negozio di libri, settimana dopo settimana, ho comprato tutti i libri che potevo permettermi di elencare come autore. I miei genitori sono entrambi artisti di vario genere e mi hanno sempre sollevato con enfasi sull'espressione del sé e sulla compassione. Quindi la filosofia di Bruce Lee, semino' in me qualcosa di indescrivibile, un qualcosa che mi rendeva l'idea di assoluta semplicita', ma che pero' tuttavia era un qualcosa che non riuscivo ad esprimere in parole. Ho lottato con me stesso per cercare di capire se alcuni concetti valesse la pena di tenerli o no; ma la mia vera ansia era forse quella di trovare un modo per personalizzarli e dargli un personale senso interpretativo. Quando avevo cinque anni, mio padre mi porto' a vedere un film su Yakuza, e li sono stato esposto per la prima volta a visionare i nunchaku e ho conosciuto la katana per la prima volta. Era la volta in cui le tartarughe ninja e i power rangers erano in TV per la prima volta, e Three Ninjas and Little Dragons erano nei cinema. Ho iniziato a prendere lezioni di karate e successivamente lezioni di giapponese a partire dalla scuola media. Per mezzo di questi, sono stato esposto per la prima volta a concetti buddisti e taoisti, che Bruce Lee mi ha ispirato a esplorare in modo più completo. Alla fine ho smesso di praticare il karate, da quella infanzia classica da cui stavo provenendo. Perche' non avrei dovuto cambiare la mia mentalita' marziale, rendendola piu' reale e pratica? Dopo circa quattro anni, ricevetti una cintura marrone di secondo grado, solo due cinture dalla cintura nera. Che peccato. Quando ho scoperto Bruce Lee, avevo riacceso il mio interesse per le arti da combattimento, sia per il loro lato fisico che per quello spirituale, e stavo prendendo lezioni di scherma. Ho cercato di insegnare a me stesso Jun Fan e JKD attraverso i libri, e ovviamente un footwork che avesse del senso. Ho provato a tagliarmi i capelli come Bruce Lee, ottendo un discreto successo nel quartiere dove vivevo. Sono riuscito ad acquistare quella sua tuta personalizzata, quella in giallo e nero del suo film the Game of Death, arrivata proprio per la festa di Halloween di quell'anno, e avevo persino dei Nunchaku di gommapiuma replica che un amico di famiglia mi aveva regalato. Quella stessa primavera, ho scoperto che Dan Inosanto gestiva, tramite alcuni suoi istruttori una scuola anche qui da noi a new Orleans oltre che a Los Angeles, e che insegnava Jun Fan Gung Fu e JKD. Mi sono allenato con loro, e ho conosciuto anche il maestro Inosanto, in quelle pochissime volte che ci veniva a trovare alla sua scuola. Ho continuato il mio allenamento nonostante ci fosse il liceo, e per un paio d'anni ancora dopo il college. Poi ho abbandonato tutto perché ho viaggiato molto negli ultimi anni. Bruce Lee mi ritorna spesso in mente, essendo io consapevole di cio' che sono riuscito a vivere e a creare nella mia vita, e continuero' a farlo vivere, anche grazie alla sapienza e alla cultura marziale che ho trovato nel vostro giornale. Mi ha dato la spinta di cui avevo bisogno per tornare finalmente in allenamento. Vi diro' con sommo piacere che intendo ricominciare a praticare il JKD, non so' ancora se tornero' all'ccademia Inosanto o in qualsiasi altra, visto che qui in america ne abbiamo tantissime. Sono certamente felice di aver potuto studiare arti marziali ed espandere la mia comprensione del corpo come risultato della scoperta di Bruce Lee, ma è davvero la sua filosofia che mi ha impressionato durante la mia vita. Una citazione in particolare ha risuonato da sempre in me: "Assorbi ciò che è utile- Scarta ciò che non lo è- aggiungi ciò che è unicamente tuo. "Potrei essere stato influenzato dal fatto che fosse uno dei preferiti di Dan Inosanto e scritto sulle pareti della sua accademia. Quando stavo facendo domanda per il college, ho faticato tantissimo per riuscire a capire cosa avrei potuto presentare di cosi interessante per il mio saggio. Come incapsulare tutto ciò che si trova in me stesso? Mentre la scadenza si profilava, l'ispirazione alla fine mi colpì. "Assorbire ciò che è utile ..." descrive il processo attraverso il quale sono arrivato a capire me stesso e ciò che nel mondo mi circonda. Ho scritto un saggio su questa citazione e ho mostrato un esempio per ogni fase: assorbire, rifiutare ed essere unici. Il mio processo di domanda per il college è stato collegato anche ad altre parti della filosofia di Bruce Lee. Ho finito per decretare cosi la mia prima scelta per il collage di Columbia. Da quel momento in poi, lo spirito del maestro Bruce Lee non mi ha mai abbandonato, tanto meno la sua profonda filosofia, e adesso vado alla grande visto che grazie anche al JKD, mi sono potuto far conoscere in diversi stati del mio paese, e vi assicuro che il vostro giornale e' molto letto dalle mie parti ed anche in diversi luoghi anche fuori dall'america. Chiudo la mia lettera col ringraziarvi di esistere e vi chiedo di non mollare mai come sono riuscito a fare io, rimanendo sempre voi stessi e cercando di aspandere ed ampliare sempre piu' in modo onesto, tutto quanto c'e' da sapere su' Bruce , la vita marziale, la sua filosofia, la sua arte. Grazie di cuore da parte di Jonathan, siete davvero una grande ispirazione per me. A presto. Lettera di un nostro lettore e Fan, tradotta quanto piu' fedelmente possibile dall'inglese all'italiano per il nostro Giornale. Noi da canto nostro ringraziamo e salutiamo Jonathan, un ragazzo straordinario e senza ombra di dubbio ingamba.