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                           Direttore Sifu Alessandro Costantino        Anno IV  Numero 02

FEBBRAIO 2019


Lo scrittore di lettere bruce Lee
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In questo articolo, vi faremo conoscere, e naturalmente vi parleremo, di un personaggio, Bruce Lee, che amava tantissimo farsi conoscere come scrittore di lettere e come compositore e ideatore di pensieri molto profondi, una delle sue tante virtu' che oggi, molti di quelli che si auto-classificano conoscitori di tutta la sua vita, non ne conoscono invece i tanti aspetti. Fra' quelli piu' sconosciuti, vi faremo conoscere la sua dote di scrittore di lettere appassionato e profondamente dedito. Questo raro scritto che noi siamo riusciti a trovare e a pubblicare per tutti voi appassionati, contiene una lettera che Bruce Lee, scrisse alla sua buona amica di famiglia, Pearl Tso, quando aveva 21 anni. Pearl all'epoca, aveva circa l'età di Bruce, e sua madre, era la zia preferita di Bruce e rappresentava per lui un mentore ed anche una sua buona amica. Bruce scrisse questa lettera dopo aver lasciato Hong Kong e si trovava gia' negli Stati Uniti, da circa tre anni. Il motivo per cui vi stiamo presentando questa lettera, non e' tanto per parlare come sempre di lui, ma perché vogliamo far sapere a tutti i suoi seguaci che a lui piaceva tantissimo creare bozze di lettere e presentarsi cosi' a tutti quelli che lo conobbero nel suo tempo, come un amante e un compositore letterario e di poesia, mettendo in questo modo alla prova la sua profonda mentalita' di artista libero e completo. Questa versione della lettera che siamo riusciti a trovare, possiede gia' nel suo interno, bozze e note gia' corrette e modificate gia' precedentemente, non da noi naturalmente, ma non si conosce, daltra parte, chi possa essere stato ad apportare ad esse tali correzzioni. L'unica cosa che ci e' giunta in originale pero', e' la carta brillante su cui Bruce avrebbe scritto tale lettera, in brutta grafia. Questa lettera è a dir poco fenomenale e piena di moltissime idee e filosofie di Bruce Lee. Bruce parlava dei suoi sogni, dei suoi approcci pratici circa questi sogni e della giusta misura del successo che si aspettasse per se stesso. Bruce, una mattina, si sedette e si espresse pensosamente attraverso questa lettera dedicata alla sua cara amica. Siamo stati fortunati e a dir poco contenti di avere reperito questo materiale ormai di importanza storica, sia come cultori che collezionisti, perché nell'era nostra del digitale, il processo di scrittura sarebbe stato del tutto diverso e non avremmo mai potuto osservare e avere tale copia di lettera destinata a Pearl, scritta di sua mano. Qui di seguito è riportata la trascrizione della lettera e le immagini della bozza originale dell'Archivio personale di Bruce Lee.

 


Settembre 1962:
Cara Pearl, questa lettera ti sara' difficile da comprendere. Contiene la maggior parte dei miei sogni ed anche il mio personale modo di pensare. Nel complesso di tutto il mio discorso, puoi anche chiamarlo il mio stile di vita. Sarà piuttosto confuso per te, in quanto è difficile scrivere e nello stesso tempo esprimere esattamente come mi sento. Eppure voglio scriverti ugualmente per farti sapere. Farò del mio meglio per scrivere il tutto il piu' chiaramente possibile, e spero che anche tu ti impegnerai a mantenere la tua mente aperta su cio' che ti sto' scrivendo, e spero non giungerai anzitempo a conclusioni affrettate. Ci sono due modi per vivere bene: uno è il risultato che si puo' ottenere da un duro lavoro, e l'altro, e' il risultato stesso che puo' scaturire dall'immaginazione (che comunque richiedera' lavoro, ovviamente). È un fatto assodato che il lavoro e la parsimonia, producano una competenza, ma la fortuna, nel senso di ricchezza, è la ricompensa dell'uomo che potra' finalmente pensare a qualcosa a cui egli non aveva mai pensato prima. In ogni settore, in ogni professione, le idee e le innovazioni, sono ciò che proprio attualmente l'America sta' cercando. Questo tipo di idee hanno reso l'America ciò che è adesso, infatti una buona idea farà arrabbiare chi non ne' ha mai avute. Una grossa parte della mia vita, per fortuna, è riempita e rappresentata dal Gung Fu. Quest'arte influenza molto (me ad esempio) nella formazione del mio carattere e delle mie idee. Pratico il Gung Fu come una cultura fisica, una forma di allenamento mentale, un metodo di autodifesa e uno stile di vita, un modello di cultura infinita. Il Gung Fu è la migliore di tutte le arti marziali ancora oggi conosciute; tuttavia i derivati cinesi del judo e del karate, che sono solo le basi del gung fu, stanno fiorendo in tutti gli Stati Uniti. Ciò accade perché nessuno ha mai sentito parlare di questa arte suprema; inoltre non ci sono ancora istruttori competenti ... Credo che i miei lunghi anni di pratica sostengano il mio titolo per diventare il primo istruttore di questa arte-cultura. So' di avere ancora molti lunghi anni davanti a me per lucidare le mie tecniche e il mio carattere, e fare cosi in modo che vengano da me messe a punto. Il mio obiettivo, quindi, è quello di istituire un primo Gung Fu Institute che si diffonderà successivamente in tutti gli Stati Uniti (ho fissato un limite di tempo compreso tra 10 e 15 anni per completare l'intero progetto). La ragione per cui faccio questo non è solo l'idea di fare soldi. I motivi sono molti e tra questi c'e': far conoscere al mondo la grandezza di questa arte cinese, cominciare ad insegnare per poter aiutare delle persone, riuscire ad avere una casa agiata per la mia famiglia, ma soprattutto, riuscire ad originare qualcosa di molto particolare; quest'ultimo punto e' forse per me uno dei piu' importanti, perché il gung fu è parte esclusivamente di me stesso. So che la mia idea è giusta e, quindi, i risultati sarebbero soddisfacenti. Non mi preoccupo assolutamente della ricompensa che potrei trarne, ma di mettere in moto le macchine per realizzarla. Il grande contributo che riusciro' a dare, sarà la misura della mia ricompensa e del mio successo. Prima che morisse, qualcuno chiese al dottor Charles P. Steinmetz, il genio dell'elettricita', "Quale scienza secondo lui, avrebbe fatto più progressi nel giro di un ventennio?" Si fermò a pensare per alcuni istanti, poi come in un lampo rispose: per me e' la "realizzazione spirituale". Quando l'uomo raggiunge una consapevole realizzazione vitale di quelle grandi forze spirituali che sono gia' dentro di sé e comincia a usare quelle forze anche nella scienza, negli affari e nella vita, i suoi progressi nel futuro saranno senza pari. Sento di avere questa grande forza creativa e spirituale dentro di me che è più grande della fede, più grande dell'ambizione, più grande della visione. Sono tutti questi elementi combinati che danno vita alla mia forza di spinta spirituale. Il mio cervello si magnetizza con questa forza dominante, che ritengo di avere gia' in mano. Quando si rilascia un sasso in una pozza d'acqua, il ciottolo inizia una serie di increspature che si espandono fino a ricoprire l'intero specchio d'acqua della piscina. Questo è esattamente ciò che accadrà quando darò alle mie idee un preciso piano d'azione. In questo momento, posso proiettare i miei pensieri nel futuro, posso vederli davanti a me, posso immaginarli. Sto' gia' sognando.(ricorda che i sognatori pratici non smettono mai di sognare.) Ora posso possedere solo un piccolo posto in un seminterrato, ma una volta che la mia immaginazione si è alzata a pieni polmoni, posso vedere dipinta su una tela della mia mente un'immagine di un bel Gung Fu Institute di cinque o sei piani con filiali in tutti gli Stati Uniti. Non mi scoraggio facilmente, visualizzo invece facilmente me stesso, come saro', come potro' superare gli ostacoli, vincere le battute d'arresto, raggiungere obiettivi "impossibili". Se ci sara' la volonta' di Dio o no, questo non lo so' ancora, ma io sento lo stesso questa grande forza, questa potenza inutilizzata, questa dinamica che si trova all'interno di me. Questo sentimento sfugge alla descrizione e (non c'è) alcuna esperienza con cui questa sensazione possa essere paragonata. Somiglia molto a un'emozione forte mescolata con la fede, solo molto più forte. Tutto sommato, l'obiettivo della mia pianificazione e del mio lavoro è trovare il vero significato nella vita-pace della mente. So che l'elenco di tutti i beni che ho menzionato non servira' a raggiungere quella tranquillita' necessaria. Tuttavia, se riusciro' a dedicare (la mia energia) alla realizzazione reale del mio sé piuttosto che al combattimento nevrotico, allora saro' sicuro di stare percorrendo la vera strada. Per raggiungere questa pace mentale, l'insegnamento del distacco del Taoismo e dello Zen si sono rivelati preziosi ... Probabilmente la gente dirà che sono troppo presuntuoso e troppo consapevole del mio successo. Beh, in realta' posso dire a chiunque di voi che non lo sono affatto. Vedete, dovete sapere che la mia immensa volontà, nasce dalla autoconsapevolezza che esisto, dunque POSSO FARE. Sono solo naturale, perché non c'è paura o dubbio nella mia mente. Pearl, sono piu' che convinto che il successo puo' arrivare solo a coloro che saranno consapevoli di questo loro successo. Se non miri ad un determinato oggetto, come diavolo potrai mai pensare, vivendo naturalmente sulla terra, di poterci riuscire?

A Pearl, cordiali saluti,
Bruce.