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                           Direttore Sifu Alessandro Costantino        Anno II  Numero 02

FEBBRAIO 2017


Articolazioni sane, Il primo aspetto da tenere in considerazione
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Uno degli aspetti piu’ importanti da tenere in considerazione al fine di preservare le diverse e articolate funzionalità del nostro apparato scheletrico e delle articolazioni, è senza alcun dubbio il sano e genuino movimento. Mantenere le articolazioni attive, contribuisce a contrastare la rigidità articolare, favorisce l’elasticita’ muscolare e tendinea nonche’ favorisce la giusta e regolare circolazione sanguigna , mantiene i battiti cardiaci regolari e la normale pressione arteriosa. Quindi, mentre si legge, si lavora o si guarda la tv, è bene cambiare spesso posizione e fare delle pause allontanandosi dalla scrivania o alzandosi dalla seduta per muoversi, almeno ogni mezz’ora, soprattutto per chi fa’ un lavoro sedentario o e’ conducente di autobus, camion e molto di piu’ per chi viaggia giornate intere in automobile. A causa di un errato uso dei nostri arti o in presenza di lesioni, la cartilagine presente alle estremità delle articolazioni può lacerarsi, anche molto facilmente avvolte, provocando un restringimento dello spazio articolare e lo sfregamento delle ossa. E’ possibile anche la formazione di escrescenze ossee dolorose o speroni ossei. Questo può comportare la comparsa di gonfiore, rigidità e, in taluni casi, osteoartrite, il tipo più comune di artrite. Un altro tipo di artrite è l’artrite reumatoide, una malattia autoimmune caratterizzata da infiammazione estrema. Altre lesioni interessanti, possono essere causate da un errato condizionamento osseo o da un errata ginnastica propinata a danno dei propri studenti nel caso ci troveremmo davanti ad istruttori non qualificati e poco esperti in questo settore.
Proteggere corpo e articolazioni:
Le lesioni possono danneggiare le articolazioni, per cui proteggere queste ultime è di fondamentale importanza. E’ bene indossare indumenti atti a proteggere gomiti e ginocchia quando si svolgono attività ad alto rischio, come il pattinaggio per esempio, o in certi sport da combattimento non specializzati nell’allenamento tradizionale, dove il praticante non e’ abituato a subire colpi forti alle tibie, al ginocchio, ai quadricipiti femorali e via discorrendo. Qualora le articolazioni fossero già doloranti, è consigliabile indossare appositi tutori mentre si gioca a tennis o a golf o si praticano altri tipi di sport dove, nonostante il dolore o il risentimento muscolare, si debba continuare la prestazione, ovviamente non senza risultati catastrofici alla fine di essa.
Un peso corporeo giusto, contribuisce a preservare la salute delle articolazioni:
In caso di dolore articolare, perdere anche solo qualche chilo può contribuire ad alleviare lo sforzo a cui possono essere sottoposti ogni giorno i nostri arti inferiori quali, ginocchia, talloni, piedi e non ultima la schiena e in fine i fianchi. I chili di troppo, infatti, possono sottoporre queste articolazioni ad un ulteriore carico di lavoro, aumentando il rischio di lacerazione delle cartilagini. Come accennato poc’anzi, anche una esigua perdita di peso può essere di aiuto. Ogni mezzo chilo perso ridurrà la pressione a carico delle ginocchia di circa 2 chili, alleggerisce il lavoro di polpacci e gambe e ridona una maggiore agilita’ di movimento, soprattutto nell’abbassarsi(in modo corretto)e nello rialzarsi ma senza piegare la schiena in giu’ mentre si va’ verso sopra.
Esercizi di stretching sì, ma con le dovute precauzioni:
Gli esperti di artrite ritengono che lo stretching sia il tipo di esercizio più importante. Pertanto e’ consigliabile provare esercizi di stretching quotidianamente o, se questo non fosse possibile, almeno 3 volte alla settimana. Tuttavia, è importante effettuare prima esercizi di riscaldamento nella maniera adeguata e il nostro consiglio non e’ mai quello di ricorrere al fai date, ma quello di consultare un insegnante di ginnastica, di bodybuilding(preparato),oppure uno dei nostri maestri preparatori marziali, che con la loro esperienza sul campo e il loro costante allenamento nonche’ insegnamento, potranno darvi dei corretti consigli su come comportarvi, su quanto tempo dovrete applicarli, come e soprattutto in quale fascia della giornata. Quindi, prima di qualsiasi esercizio di stretching, è bene svolgere esercizi leggeri di riscaldamento atti ad ammorbidire articolazioni, legamenti e tendini circostanti.
Esercizi per le articolazioni a basso impatto:
Per proteggere le articolazioni, la scelta migliore da intraprendere è rappresentata dalle opzioni a basso impatto, come camminare, andare in bicicletta e nuoto. Questo perché l’esercizio fisico ad alto impatto, costante e intenso può aumentare il rischio di lesioni articolari e causare un progressivo danneggiamento della cartilagine. E’ bene includere anche esercizi leggeri di sollevamento pesi, ma fatti sempre in modo graduale e sempre sotto il consiglio della persona esperta. In presenza di artrite, è consigliabile addirittura consultare prima il medico.
Rinforzare i muscoli intorno alle articolazioni:
Rinforzare i muscoli presenti intorno alle articolazioni, contribuisce a ridurre lo stress a carico delle articolazioni stesse. Per esempio, la ricerca dimostra che avere muscoli della coscia deboli, aumenta il rischio di osteoartrite al ginocchio. Anche un lieve potenziamento muscolare può ridurre tale rischio. E’ consigliabile evitare movimenti bruschi e ripetitivi delle articolazioni colpite, soprattutto se non si e’ effettuato un corretto e sano preriscaldamento.
La chiave è una gamma completa di movimenti:
Mantenere attive le articolazioni attraverso l’esecuzione di esercizi che includono una gamma completa di movimenti delle stesse, contribuisce a ridurre la rigidità articolare e a preservare la flessibilità delle articolazioni. La gamma di movimenti è da intendersi nella misura in cui l’individuo atleta è in grado di muovere le articolazioni in determinate direzioni, posizioni e posture del corpo stesso. In presenza di artrite, il medico o il fisioterapista possono raccomandare una serie di esercizi da svolgere quotidianamente, ma prescritti in modo da non sovraccaricare troppo altre parti dello scheletro o dei muscoli non interessati.
Rinforzare addominali e muscoli della schiena:
Avere muscoli addominali e della schiena forti, contribuisce a preservare l’equilibrio. Un buon equilibrio riduce le probabilità di danneggiamento alle articolazioni a causa di cadute o altri tipi di lesioni, che si possono causare in una caduta accidentale a causa di un piede poggiato male, oppure durante in una contesa o una simulazione di combattimento, dove i due sparring partner, ci vanno pesante nello sferrare i colpi e quando uno dei due avra’ la meglio, l’altro sara’ inevitabilmente catapultato verso il pavimento, con conseguente urto degli arti piu’ deboli, fra’ questi la schiena, le braccia, la testa, con conseguenti danni di fratture ossee o altri danni a cattere nurogeno o di tipo nurosensoriale potendo riguardare casi gravi di perdita uditiva o dell’equilibrio. E’ consigliabile, quindi, includere nella routine di allenamento esercizi atti a rinforzare i muscoli di addome, schiena e fianchi.
Conoscere i propri limiti:
E’ normale che i muscoli possano essere leggermente doloranti dopo una sessione di attività fisica. Ma se il dolore persiste per più di 48 ore, è possibile che le articolazioni siano state sottoposte ad uno stress eccessivo. E’ bene quindi evitare di ripetere la medesima modalità di esercizio nel corso dei futuri allenamenti. Esercitarsi in presenza di dolore, può causare lesioni o comunque dei gravi danni.
Consumare pesce per ridurre l’infiammazione:
In caso di dolori articolari dovuti ad artrite reumatoide, è consigliabile consumare più pesce. Il pesce grasso di acqua fredda, come il salmone e lo sgombro, sono buone fonti per quanto riguarda gli acidi grassi, quali per esmpio il piu’ importante fra’ loro che e’ come ormai la maggior parte delle persone conoscono, gli omega 3. Gli omega 3 possono contribuire a preservare le articolazioni sane, oltre a ridurre l’infiammazione, causata di dolori articolari da urto da allenamento marziale,nelle persone colpite da artrite reumatoide o addirittura cusata da mestieri il cui lavoro si quasi sempre svolto in posti umidi e poco visitati dalla luce solare. Nel caso in cui il pesce non sia di gradimento, è possibile optare per integratori di olio di pesce, molto frequenti ormai nei negozi di erboristeria, omeopatia ecc.
Anche bere latte aiuta a mantenere le ossa forti:
Il calcio e la vitamina D contribuiscono a mantenere le ossa forti, infatti avere ossa forti aiuta a prevenire il rischio di cadute accidentali ,anche causate da un terreno viscido, bagnato o poco sicuro, che possono danneggiare appunto le articolazioni. I latticini sono le fonti migliori di calcio. Altre opzioni alimentari contenenti calcio sono le verdure a foglia verde, come broccoli e cavoli. Se non si è in grado di assumere una quantità sufficiente di calcio attraverso l’alimentazione, è consigliabile chiedere informazioni al medico circa la possibilità di assumere integratori alimentari, ma noi consigliamo sempre non del tipo farmacologico, ma di tipo biologico naturali.
Proteggere le articolazioni con una postura corretta:
Anche lo stare seduti in una maniera scorretta puo’ causare diversi tipi di deformazione della colonna vertebrale, con diversi tipi di patologie che ancora oggi possono essere curate con una sana e costante e corretta attivita’ fisica. E’ bene stare seduti e alzarsi mantenendo una posizione eretta. Una postura corretta protegge le articolazioni, a partire dal collo fino ad arrivare alle ginocchia. Un modo semplice per migliorare la postura è quello di camminare. Camminare velocemente, infatti, implica un maggiore impiego muscolare atto a preservare la posizione verticale. Poi se si aumenta il ritmo della corsa e lo si vuole mantenere nel tempo, ebbene questo deve essere fatto anch’esso con la schiena dritta e mantenendo il corpo piu’ rilassato possibile.Anche praticare nuoto può contribuire a migliorare la postura.
Sollevare e trasportare oggetti con attenzione:
Durante il sollevamento e il trasporto di oggetti, è bene avere sempre un occhio di riguardo per le articolazioni. Per esempio, è meglio portare le borse della spesa appoggiandole sulle braccia invece che sollevarle con le mani. In questo modo, saranno i muscoli e le articolazioni maggiori a sostenere il peso.
Impacchi col ghiaccio in caso di dolori articolari:
Il ghiaccio è un antidolorifico naturale e gratuito. Lenisce il dolore e contribuisce ad alleviare il gonfiore. In caso di dolore articolare, è consigliabile applicare un impacco freddo o di ghiaccio avvolto in un asciugamano, lasciandolo in posizione per un massimo di 20 minuti per volta. Nel caso in cui non si abbia a disposizione del ghiaccio, è possibile optare per una confezione di verdure surgelate, sempre avvolte in un asciugamano. E’ sconsigliabile applicare il ghiaccio a diretto contatto con la pelle, soprattutto anche nei casi dove, come nel kung fu o nel JKD, si possano ricevere dei pugni molto forti senza protezione per il viso e il cui risultato sara’ il rapido apparire di ematomi all’occhio, alla guancia o in altre parti deboli o delicate, le quali non e’ possibile condizionarle in alcun modo; anche in questo caso e’ possibile e terapeutico utilizzare impacchi di ghiaccio per cercare di lenire il dolore e far sgonfiare la parte abrasa interessata.
Glucosamina in caso di osteoartrosi al ginocchio:
La glucosamina è un composto chimico naturale che si trova nella cartilagine delle articolazioni sane. Alcuni studi hanno dimostrato che questa sostanza, in combinazione con la condroitina, può alleviare il dolore di moderata o grave entità, causato da osteoartrosi al ginocchio. Tuttavia, l’efficacia di tale rimedio è ancora oggetto di studio.
Altri integratori:
Oltre alla glucosamina, le migliori prove scientifiche attuali sono a supporto della SAMe (S-adenosil-metionina). Alcuni studi hanno dimostrato una maggiore efficacia di questa sostanza rispetto agli antinfiammatori non steroidei (ibuprofene, naproxene) in caso di dolore dovuto ad artrosi. L’agopuntura è un altro tipo di terapia complementare che può essere di aiuto. Consultare sempre il medico nel caso in cui si decida di assumere integratori, poiché questi ultimi possono interagire con altri farmaci, per tanto, a nostro avviso, si potrebbe trasformare in un trattamento pericoloso.
Il trattamento delle lesioni articolari:
I traumi fisici possono contribuire alla lacerazione della cartilagine e alla comparsa di osteoartrite. In caso di lesione articolare, è bene consultare tempestivamente il medico affinché possa formulare un adeguato trattamento. In seguito, è opportuno intraprendere le misure necessarie atte a evitare ulteriori danneggiamenti. Potrebbe essere necessario, infatti, evitare attività che possono sottoporre l’articolazione colpita ad uno stress eccessivo o l’impiego di un tutore per stabilizzarla. Quello che noi in ogni caso consigliamo come accademia specializzata, e’ quello di consultare sempre maestri e istruttori preparati, al fine di non avere brutte sorprese fisiche fra’ non molti anni.