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                           Direttore Sifu Alessandro Costantino        Anno II  Numero 08

AGOSTO 2017


L’applicazione secondo Bruce
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Bruce Lee insisteva sempre nel dire che moltissimi movimenti presenti in tante arti marziali fossero utili per una buona ginnastica o per assumere un certo tipo di posture, ma risultassero spesso troppo complicate e inutili per essere messe in pratica e funzionare realmente. Ci˛ che lui invece ha sintetizzato e messo a punto, sono stati vari tipi di colpi diretti e semplici, come ad esempio l'allungo del pugno avanzato, che lui prende dalla scherma, e che e’ una vera e propria stoccata, solo che al posto della spada, lui usava il braccio, il finger jab, o l’intercettamento allo stinco, il side kick o l'hook kick immediati, ma sempre eseguiti con la gamba destra avanzata. Quindi contrattacchi semplici e ben eseguiti. Egli soprattutto si serviva del pugno avanzato per intercettare, parando e contrattaccando, o del calcio avanzato, che lui pensava giustamente, fosse la parte piu’ vicina e diretta per aggredire un avversario, o un atterramento fatto con corpo a corpo. Insomma utilizzava tutto cio’ che gli capitasse per prima, ma con l’obiettivo di essere assolutamente semplice, diretto e pratico. E quando rispondeva, invitava a non modificare mai la posizione da cui si iniziava a sferrare un pugno e togliendo qualsiasi movimento inutile di preparazione, per rendere i colpi non telegrafati e invisibili, eliminando cosi’ tutto cio’ che apparentemente non servisse o risultasse d’impaccio e di perdita di tempo per far si che il colpo giungesse ad una velocita’ inaudita ma efficace. Bruce Lee suggeriva di trovare esercizi utili da inserire nella propria ginnastica, cercando di ottenere cosi’ il miglior modo per sviluppare capacitÓ fisiche eccellenti, raggiungendo cosi una tecnica sopraffina mai vista per quei tempi. Inoltre ha sempre sottolineato l'importanza di realizzare se stessi, senza preoccuparsi piu’ di tanto solo della propria immagine per apparire, ma donando a se’ stessi una capacita’ che alla lunga sarebbe stata fuori dal normale, e che si sarebbe ottenuta soltanto allenando il proprio fisico con i dettami da lui stesso consigliati, che poi sono risultati i migliori di tutti i tempi, e questo conoscendo il personaggio, e’ fuori discussione ancora oggi. A chi si avvicinava al mondo delle arti marziali, lui non insegnava nulla in modo particolare, ma gli raccomandava sempre di allenarsi in moda da riuscire a scoprire la causa della sua ignoranza, poiche’ “la conscenza non e’ mai sufficiente, bisogna applicare; la volonta’ non e’ mai abbastanza, bisogna fare”.