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                           Direttore Sifu Alessandro Costantino        Anno III  Numero 10

OTTOBRE 2018


Semplicità, immediatezza, e libertà
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Nell'articolo di questo mese, parliamo dei tre principi fondamentali che determinano la semplice natura del Jeet Kune Do: Simplicita', Direzione, Liberta'. Bruce Lee ha applicato questi principi alle arti marziali, ma anche alla sua personale vita di tutti i giorni. Shannon condivide la storia del combattimento fondamentale che ha portato Bruce Lee a sviluppare la sua filosofia e il suo modo di praticare le arti marziali nel suo Jeet Kune Do. Analizziamo a fondo le parole di Bruce Lee: "L'arte del Jeet Kune Do consiste semplicemente nel semplificare. "Il Jeet Kune Do rifugge la superficialità, penetra nel complesso, arriva al cuore del problema e individua i fattori chiave". Il Jeet Kune Do non si perde intorno alla boscaglia; Non segue deviazioni tortuose. Segue solo e soltanto una linea retta che deve necessariamente arrivare verso l'obiettivo. La semplicità è la distanza più breve tra due punti. Il Jeet Kune Do favorisce l'assenza di forma in modo che possa assumere tutte le forme, e dal momento che il Jeet Kune Do non ha stile, può adattarsi a tutti gli stili. Di conseguenza, il Jeet Kune Do utilizza tutti i modi e i metodi possibili, non essendo vincolato da nessuno di essi e allo stesso modo, usa qualsiasi tecnica o mezzo che possa servire al suo scopo. " In sostanza: prendi ciò che è utile e rifiuta ciò che è inutile. Devi conoscere le regole per riscrivere le regole. Il problema non è mai separato dalla soluzione, la soluzione è all'interno del problema se sei disposto a confrontarti e ad affrontare il problema. "Per realizzare la libertà, la mente deve imparare a guardare alla vita senza la schiavitù del tempo. Perché la libertà si trova oltre il campo della coscienza; quindi non fermarti a interpretare e a dire: "Ehi sono libero", perche' allora stai vivendo nel ricordo di un qualcosa che è ormai andato. " Se noi, nelle nostre vite, iniziassimo ad attaccare il non necessario, prenderemmo tutto ciò di cui non abbiamo bisogno o del quale pensavamo di aver bisogno, ma non lo facciamo questo, e questo fatto ci darà lo spazio per esplorare cosa vuol dire essere liberi dal proprio ego, libero dalla forma, libero di esprimere il nostro vero sé. Il marchio del genio è vedere ed esprimere ciò che è semplice in modo spontaneo. La vera libertà dipende dall'equilibrio della struttura e della mancanza di una vera e propria forma. "Imparare il Jeet Kune Do non vuole affatto dire, cercare la conoscenza o accumulare schemi stilizzati, ma vuol significare cercare di scoprire dove si possa trovare la causa della nostra ignoranza". "Se segui lo schema classico, stai vivendo nella normale routine, la tradizione, l'ombra, l'offuscamento mentale, e a cusa della tua stessa ignoranza, non arriverai mai a capire il vero scopo per cui nasce il Jeet Kune Do." Cosa puoi fare per mettere in pratica questa filosofia? Guardati intorno alla tua vita e chiediti: come posso essere più diretto? Come posso semplificare il mio modo di agire? Cosa posso lasciar perdere e cosa tenere per me? Cosa sta ingombrando la mia vita in questo momento? Scegli uno spazio(lo spazio fisico o il modo in cui facciamo o creiamo qualcosa)e chiediti qual è la parte più utile per giungere al vero scopo, e dopo di cio', elimina cio' che e' superfluo.