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                           Direttore Sifu Alessandro Costantino        Anno IV  Numero 10

OTTOBRE 2019


Tao of Chinese Kung Fu
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Nei mesi precedenti la sua permanenza ad oakland, Bruce Lee stava lavorando ad uno studio definitivo sulle arti marziali cinesi, che avrebbe dovuto superare di gran lunga l'idea di rimanere fossilizzati sul kung fu tradizionale modificato, noto gia' all'epoca come Kung Fu o Gung Fu, del quale aveva aperto un suo personale istituto, e poi successivamente trasformato in Tao of Chinese Kung Fu. Cosicche' successivamente a questo suo lavoro, Bruce Lee ha rivoluziono' per sempre ed in modo definitivo, la sua pratica delle arti marziali e le porto' in tutto il mondo moderno, promuovendo l'idea che gli studenti dovessero avere il diritto di scegliere solo quelle tecniche e quei regimi di allenamento che li avrebbero soddisfatti appieno e che avrebbero dovuto rispecchiare in pieno le loro esigenze personali intese ed inserite in un personalissimo stile di combattimento. Successivamente a questa idea, sviluppo' un suo nuovo personale metodo di combattimento, che lui chiamo' Jeet Kune Do, combinando molti elementi di diversi maestri, culture e tradizioni diverse. Questo fu' considerato eretico all'epoca all'interno dei circoli di arti marziali, dove ci si aspettava di studiare con un solo maestro un solo stile, e Lee fu il primo artista marziale a tentare questo, riuscendo a far passare tale convincimento. Oggi Ŕ venerato come il "padre" di tutte le pratiche di arti marziali in tutto il mondo, tra cui le arti marziali miste, anche se con l'arte di Bruce Lee, di fatto, non hanno nulla a che vedere in alcun modo. Oltre a presentare la maggior parte delle tecniche fondamentali, la mentalitÓ e i metodi di allenamento anche nelle arti marziali tradizionali cinesi, il progetto del maestro Bruce Lee, fu' quello di continuare ad esplorare tutti i trattati di arte marziale, esplorando perfino gran parte degli argomenti esoterici, quali il Taoismo e lo Zen, applicati al Gung Fu, ai regimi di fitness orientali e occidentali e alle tecniche di autodifesa in genere. Oggi siamo in grado di essere in possesso anche di un "album" di Gung Fu degli aneddoti di Bruce Lee, sulla storia e sulle tradizioni delle arti marziali cinesi. Dopo la morte di Lee, il suo manoscritto fu completato e curato dall'esperto di arti marziali John Little in collaborazione con la Bruce Lee Estate. Questo libro presenta un'introduzione di sua moglie Linda Lee Cadwell e una prefazione del suo caro amico e allievo, Taky Kimura.