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                           Direttore Sifu Alessandro Costantino        Anno IV  Numero 10

OTTOBRE 2019


Be Water, My Friend : la personificazione di una filosofia
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La gente vede da sempre Bruce Lee come un grande attore e regista, molti altri lo vedono come realmente egli dovrebbe essere esere per sua spontanea natura, un grande artista marziale. Lo era certamente; tuttavia, era molto più di questo. Ha influenzato(e continua a influenzare)molte persone, comprese molte personalità famose. Questa è la storia racchiusa in piccolo articolo, di un personaggio che profuse fama e grandezza al mondo intero, di una persona che non era famosa, ma che lo divenne grazie alla sua intelligenza, creativita' e soprattutto autoconvincimento dei propri mezzi; un individuo sconosciuto del tutto, sia nel mondo cinese che in quello americano, e che attraverso la sua filosofia "Be Water My Friend", aiuto' a cambiare radicalmente e per sempre, non solo la sua stessa vita, ma anche quella di chi si dedico' a seguirlo e a stargli accanto. Molte persone citano la frase "Be Water", e fino agli ultimi anni, pochi l'avevano davvero studiata e adattata alla loro vita. Per fortuna, sempre più persone in tutto il mondo stanno iniziando a comprendere la profondità delle parole di Bruce Lee e ad esercitarne l'applicazione quotidianamente. Questa è la storia di almeno una persona che ha studiato, compreso e applicato dei principi per poi inserirli gradualmente alla sua vita. Nel “Be Water My Friend”, il principio filosofico che ne e' contenuto, incoraggia una persona a svuotare la propria mente, ma ciò non significa essa debba rimuovere il processo di pensiero, ma piuttosto eliminarlo dai pensieri negativi che la distraggono al fine di raggiungere una consapevolezza accresciuta alla luce del fatto che la vita è un processo rotatorio ed evolutivo. Non deve essere ingombra, né passiva, e come un fiume che scorre che non è stagnante. Le persone dovrebbero scoprire il loro vero io, non tentare di essere o copiare qualcun altro e rendersi conto che la tranquillità viene dall'interno. L'acqua contiene già tutti gli elementi necessari e deve continuare a fluire per avere sinergia con l'ambiente circostante. Il corpo umano contiene il 90% di acqua. "Essere acqua" significa seguire il flusso, essere se stessi, adattarsi a molte sfide, piuttosto che combatterle man mano che arrivano. Attraverso il suo insegnamento, Bruce ha incoraggiato molte persone a non "Pregare per una vita facile, ma pregare piuttosto per avere la forza di sopportarne una molto difficile" . Bruce ha applico' questi principi alla propria vita e li modello' per farne beneficiare gli altri, dal momento che la vita può essere solitaria e molto dura, a volte. A metà degli anni '60, c'era un esercito privato a Fort Lewis, Washington, negli Stati Uniti. Li, si trovava una cintura nera che all'epoca, insegnava combattimento corpo a corpo alla polizia militare e ad alcune altre persone altamente ben protette. Questo individuo, attraverso la propria ricerca, scopri l'esistenza di un certo James Y. Lee (nessuna relazione con Bruce) che viveva a Oakland, in California. James allora, stava scrivendo e insegnando Iron Hand Training - l'arte della tavola e della rottura dei mattoni. All'epoca Bruce Lee, era riuscito ad aprire la sua prima scuola di Kung Fu ad Oakland, l'Istituto Jun Fan Gung-Fu. Quello di Seattle, rimase aperto solo per un breve periodo di tempo. Dopo aver appreso di Bruce attraverso gli insegnamenti di James Lee, costui(personaggio del quale non ci e' pervunuto il nome o una identita')in privato scrisse a Bruce una lettera, e con sua immensa sorpresa, vide che Bruce gli rispose rispose con una lettera di 3 pagine, in cui affermava di essere rimasto colpito dall'entusiasmo che questo tizzio aveva dimostrato e lo incoraggiò a continuare en a seguire scrupolosamente il suo viaggio marziale. Questa lettera, “Do You Know Bruce”, e' esposta al Wing Luke Museum di Seattle, Washington, ed e' praticamente piena di preziose filosofie per insegnamento pratico del Jun Fan Gung Fu. Sebbene il tizzio in questione rimase elettrizzato dall'offerta di Bruce di "cercarlo" mentre Bruce teneva una dimostrazione in California, il tizzio con il suo intero battaglione di combattenti, furono inviati alla guerra del Vietnam . Egli continuò a scrivere a Bruce e a James, e adottò le filosofie di cui Bruce gli aveva consigliato di seguire nella lettera, a tutti gli aspetti della sua vita da allora in poi. Sfortunatamente, James e Bruce Lee, morirono prima di riuscire ad incontrarsi con questa persona. In seguito, l'individuo in questione riusci a tornare sano e salvo dalla guerra del Vietnam, a prendere due lauree grazie a tutti i consigli che Bruce gli aveva elargito, spingendolo continuamente a non mollare mai, ad essere tenace, e soprattutto, lo invito' tantissimo ad essere se' stesso, a non vergognarsi mai delle proprie capacita', a non copiare mai nessuno ma ad essere sempre se' stesso, e infine, a praticare solo cio' che fosseadatto e piu' su' misura per lui.