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                           Direttore Sifu Alessandro Costantino        Anno IV  Numero 11

NOVEMBRE 2019


Bruce Lee aggredito da sette combattenti di Karate all'aeroporto Giapponese
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Questo e’ uno dei nostri articoli basato sulle curiosita’ o eventi particolari occorsi al nostro grande maestro Bruce Lee, che un tempo fu’ attore del cinema di Hong Kong e nello stesso tempo lo divenne con pieno merito anche del cinema americano, regista, artista marziale, filosofo e fondatore dell'arte marziale e filosofia il Jeet Kune Do, tratto in gran parte dalla sua formazione in Wing Chun Kung Fu con il gran master YIp Man. Bruce Lee era il figlio della star dell'opera cantonese Lee Hoi-chuen, che era capo di una compagnia teatrale cinese, che faceva tourne’ in tutto il mondo. ╚ ampiamente considerato da commentatori, critici, media e altri, come uno degli artisti marziali pi¨ influenti di tutti i tempi e un'icona della cultura pop del 20 ░ secolo. Gli viene spesso attribuito il merito di aver contribuito a cambiare il modo in cui gli asiatici venivano presentati nei film americani e di essere il padre dell'MMA, quest’ultima affermazione e’ falsa e del tutto errata e fuori argomento completamente. Un giorno, negli anni '70, Bruce Lee stava tornando a casa sua ad Oakland, in California. Ad un certo punto successe che Bruce, improvvisamente, mentre si trovava ad attendere l’imbarco del suo volo all’aeroporto Giapponese, Fu’ aggredito da circa 6-7 uomini giapponesi che conoscevano bene il Karate, e tentarono di metterlo a terra in ogni modo possibile e suonargliele di santa ragione. Ci risulta che tutti e sette, erano cintura nera di almeno 7░ grado nel Karate, alcuni addirittura di 10 ░ grado. Attaccarono Bruce Lee tutti in massa, subito dopo essere uscito dall’ufficio immigrazione dello stesso aeroporto. Bruce in quel preciso momento si trovava da solo, ma naturalmente, con un po’ di fortuna e facendo uso della sua solita grande capacita’ marziale, nonche’ enorme abilita’, ne mise fuori uso gia’ quattro, mentre riusci a far scappare gli altri tre. Il resto della banda, che si trovava ancora a terra dolorante, vedendo gli altri fuggire, si alzarono e correndo all’impazzata seguirono i loro compari fuggendo anch’essi e facendo perdere le loro tracce in pochi istanti. Ovviamente Bruce li affronto’ con tutto il massimo delle sue capacita’ possibili, e con il suo carisma, prontezza e la sua indomabile freddezza, riusci’ a scongiurare questo grave pericolo che stava per costargli a dir poco la vita. In verita’ in quegli anni, non fu’ l’unico e solo episodio a capitargli, successe quasi la stessa cosa sul set dei tre dell’operazione drago, dove si vide costretto a rispondere a degli attacchi di alcune finte comparse che si erano introdotte clandestinamente nel set del film, e mischiandosi alle vere comparse, cercarono in tutti i modi di farlo sfigurare, ma Bruce Lee e’ sempre Bruce Lee e nessuno mai riusci a metterlo a terra, a batterlo in combattimento o a creargli qualsiasi altro tipo di problemi. Naturalmente glie le suono’ a tutti quanti erano, e uno lo intrappolo’ sotto i suoi piedi chiedendo spiegazioni, e scoprendo che era uno di quelli che lo infastidiva in casa con chiamate anonime e minacce anche tramite lettere taroccate. Bruce dopo avere appreso lo scopo di questa loro aggressione, lo sollevo’ da terra’ lo sbatte’ per bene e poi con un bel calcio nel sedere lo rispedi’ fuori dal set facendogli fare un bel volo al di sotto del palcoscenico dove si stava girando il Film…La vita di Bruce negli ultimi anni non fu’ affatto facile e moltissime volte si vide costretto a difendersi da agguati continui, minacce e sfide lanciategli di continuo da pseudo combattenti di tutti gli stili di allora, ma ne usci sempre vincente e con grandissima dignita’.