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                           Direttore Sifu Alessandro Costantino        Anno VI  Numero 5

MAGGIO 2021


L’editoriale
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Cari lettori, anche in questo mese, il nostro giornale vi presentera’ dei nuovi ed interessanti articoli, con nuove notizie sulla vita marziale di Bruce Lee, con una panoramica tutta innovativa, con argomenti che riguardano anche altre stili di arti marziali, la loro cultura e testimonianza delle diverse idee e modi di pensare di artisti marziali e combattenti di ogni parte del mondo. Vi presenteremo delle verita’ sacrosante sul personaggio Bruce Lee, sula sua arte che da tanti anni viene travisata e fatta pasare per uno stile complicato e praticabile solo da quei pochi eletti dei nostri giorni, eletti poi non si sa’ da chi. Ognuno di questi personaggi, porta avanti la sua verita’, verita’ che pretendono debba essere per forza quella del suo stesso creatore, verita’ che poi, scavando nei meandri degli scritti e appunti segreti di Bruce, che addirittura oggi sono diventati dei veri e propri libri, nulla hanno a che vedere con quello che lui stesso voleva far conoscere. Ognuno di questi oggi, porta avanti le proprie verita’, che sono quelle in cui credono fermamente queste persone, facendo dire a Bruce cio’ che non ha mai detto e tantomeno mimando dei comportamenti che Bruce stesso non ha mai mostrato a nessuno. Il Jeet Kune Do oggi, e’ diventato spacconaggine bella e buona, presuntuosita’, egoismo e manie di grandezza, quando asseriscono: “Io faccio JKD, tu no…Quello che pratichi tu non e’ JKD”….Cosa ve ne sembra di questa affermazione? Anche se Bruce non ha mai insegnato questo concetto perche’ inesistente, nel suo modo di pensare, di concepire l’arte e di presentarla a chi volesse apprenderla, sappiamo che comunque un arte vera e propria, c’e’ bisogno di studiarla ed allenarla per bene, e se poi saputa insegnare, dovra’ essere scrupolosamente divulgata in modo onesto, raccontando sempre la verita’ ai propri allievi e seguaci, non inventando storie, ne’ portando avanti calunnie che vengono presentate come pure ragioni di verita’. Noi ci siamo sempre impegnati alla divulgazione della verita’, e nonostante siamo in possesso della vera arte e filosofia, non abbiamo mai accusato nessuno di ciarlatanesimo, ne’ tanto meno abbiamo affeso qualcuno accusandolo di non praticare JKD. La verita’ si vede e si noto subito, e’ come il buon giorno, si vede se e’ dato al mattino, perche’ ovviamente di sera, non sarebbe mai buon giorno, ma buona notte. Questo e’ quello che avviene nelle diverse scuole di Kung Fu e di JKD sparse in giro per l’italia e per il mondo. Anche negli altri stili succede la stessa identica cosa, ne piu’ ne meno di quanto accada nel nostro mondo, solo che ameno nel mondo degli altri stili esiste piu’ rispetto e le mentalita’ sono legermente diverse da quella del nostro settore. Posso affermare cio’ con sicurezza, perche’ io personalmente ho girato tanto, in italia e fuori, e non mi e’ mai capitato che gli istrutori e i maestri di altri stili mi offendessero, accusandomi di non sapere fare nulla, di non praticare la mia arte e tantissime altre offese che ricevo e riceviamo da sempre. Il cavallo di razza si vede a lunga corsa, e noi siamo sopravvissuti a qualsiasi tipo di catastrofe perche’ riteniamo di essere nel giusto, e il praticante o insegnante che si trova nel giusto, ha il dovere di continuare sempre ma facendo la propria strada, sempre professionalmente ed in modo corretto. Cosi allora, tale praticante, non dovra’ temere nulla perche’ sorretto dal suo pubblico che giudicandolo in modo onesto, potra’ contare sulla stima e l’affetto di chi da sempre lo ha sorretto e difeso. Non avendo altri pensieri da aggiungere, la nostra redazione vi augura come da sempre, una felice lettura.