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                           Direttore Sifu Alessandro Costantino        Anno II  Numero 07

LUGLIO 2017


Il pugno diretto: cose importanti da conoscere
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Il pugno diretto: cose importanti da conoscere.
Il pugno è l’elemento fondamentale del Kung Fu e delle arti marziali in genere. Tutto comincia col pugno. Tuttavia, per quanto semplice possa sembrare tirare un pugno, in modo corretto, in realtà l’esecuzione di questa tecnica non è così scontata e sono molte le persone che si fanno male nell’esecuzione di questo “semplice gesto”, o addirittura, in buona fede, lo eseguono quasi sempre nel modo piu’ errato. Dovete sapere che nelle corrette arti marziali ,non esiste un solo tipo di pugno, così come non esiste un solo modo per sferrare un pugno. La tecnica varia, ad esempio, a seconda dell’arte che si pratica. Dalla boxe (diretti, montante, gancio), al wing chun, fino alle forme del Kung Fu Tradizionale, al JKD, la metodica cambia. Le differenze sono dovute a diversi fattori, fisici, storici e filosofici. La posizione del corpo, la storia dell’arte stessa, la situazione in cui ci si ritrova, ecc. Così un pugile che combatte sul ring, a causa della presenza dei guantoni avrebbe difficoltà ad eseguire i pugni a catena sulla linea centrale, che sono propri del wing chun, oppure nel Kung Fu Tradizionale difficilmente si trova un gancio eseguito stile boxe. Tuttavia, indipendentemente da tecnica, modalità e situazione, ci sono due elementi da tenere in considerazione per eseguire correttamente le tecniche di pugno:il gomito. Qualunque tipo di pugno è governato dal gomito. Che si parli di gancio, o di pugni a catena, o di montanti, etc. la posizione del gomito caratterizza la tecnica, ed e’ importantissimo allenarlo come si deve. Non a caso succede spesso che gli allievi alle prime armi si facciano male negli esercizi di pugni a vuoto a causa del gomito tenuto verso l’esterno. Questo e’ dovuto in gran misura alla contrazione muscolare. L’idea che stringendo forte le mani si ottenga un pugno più potente e veloce, e’ ingannevole e non veritiero. L’eccessiva contrazione muscolare rende i movimenti più lenti e la tecnica risultera’ meno efficace meno efficace. Per quale motivo? Per il semplice fatto che muscoli protagonisti non devono mai andare in conflitto con muscoli antagonisti. La potenza è data dalla forza moltiplicata per la velocità. A parità di forza un pugno veloce è più potente rispetto ad un pugno tirato in modo orizzontale. Un corpo più esile può comunque sferrare un pugno potente aumentando la propria velocità. Eseguire una tecnica di pugno in modo scorretto può essere decisamente deleterio, esiste un’alta probabilità di farsi del male. Sia nel campo della competizione sportiva (boxe, sanda, etc.), sia nel campo della difesa personale il pugno è l’ago della bilancia e la sua esecuzione va allenata nei minimi dettagli, perchè come già detto non è così scontato saper tirare un pugno. Basti sapere che in Italia, ad esempio, il 90% dei praticanti di arte sportiva, non sa’ e sconosce come si tira un vero pugno. Il pugno e’ il frutto della nostra intenzione di far male sul serio, con in piu’ un modello di esecuzione che deve presentare tutte le caratteristiche di un proiettile, tirato col un modello stile verticale, utilizzando spalla e gomito nello stesso tempo; esso per essere considerato un pugno potente, deve essere tirato col corpo e l’intero braccio completamente rilassati ed avere le caratteristiche di gomito e spalla nello stesso tempo. Esso deve assomigliare ad una catapulta e assumere una caratteristica frustata ma perforante nello stesso tempo. Considerando che con la rigidita’ e la prevedibilita’ non si potra’ mai sferrare un pugno micidiale, i praticanti di Wing Chun Kung Fu tradizionale o di JKD, dovranno rispettare le caratteristiche biomeccaniche del praticante, ed adattarsi al proprio corpo in modo proporzionato e gradualmente, rimando sempre e comunque rilassati, mantenendo la massima tensione nello sferrare il pugno e tornando ad essere completamente rilassati e lasciando il pugno in una condizione di guardia rilassata e sempre elastica ed esplosiva. Per capire alla perfezione cio’ che sto’ spiegando, oggni praticante che tira pugni in modo diverso da come si tirano nel Wing Chun o nel JKD, dovra’ per forza di cose venire a provarlo e allenarsi, per avere questa caratteristica e per raggiungere questo particolare modo di eseguirlo. Il risultato portera’ il praticante a tirarlo in modo pratico, funzionale, ma soprattutto in modo imprevedibile, che poi e’ quello che ci interessa insegnare di piu’ al neo praticante, ma non si trattera’ assolutamente di un pugno tirato per le competizioni sportive.