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                           Direttore Sifu Alessandro Costantino        Anno IV  Numero 07

LUGLIO 2019


Raimond Chow e Bruce Lee, la storia infinita
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Si deve sapere che bruce lee e’ comparso nel mondo del cinema come una meteora, e come una meteora e’ scomparso,lasciando dietro di se’ un vuoto cosi profondo da risultare impossibile per ognuno di noi riuscire a colmarlo. E’ successo per caso,dietro strenue lotte con in dosso la convinzione assoluta di non arrendersi mai,che SI JO' Bruce Lee riusci’ a penetrare nel mondo del cinema,dapprima come collaboratore e attore dietro le telecamere del cinema cinese,poi nell’ultimo periodo della sua vita,entro’ come una punta perforante e devastante nel cinema americano di Holliwood,dove arrivo’ con un biglietto da visita di tutto rispetto. Porto' con se' curriculum invadibile,oseremo dire a tal punto,da riuscire a far rosicare le dita delle mani a chi per primo era riuscito ad averlo nei propri studi,ad ascoltarlo e a conoscerlo personalmente,ma rimpiangendo amaramente di averlo rifiutato. Dopo la decisione presa in modo irreversibile di chiudere le sue tre scuole nel 1970, si dedica strenuamente e senza sosta a scrivere dei copioni su argomenti, che potessero essere in grado di attirare l’attenzione dei grandi produttori americani,portando fino a loro l’idea che,chi meglio di un cinese avrebbe potuto ricoprire ruoli da combattente cinese..Ma tutto questo per adesso,sembrava avere le sembianze di una chimera e Bruce soffri tantissimo a causa di questi rifiuti. Ma per capire in modo chiaro e netto come ando’ la vera storia,facciamo un passo indietro,fino al 1964, quando decide di lasciare l’universita’ di Washington alla fine del trimestre di primavera per tornare di nuovo a Oakland e aprire il secondo jun fan Gong Fu istitute della sua storia; nello stesso anno,fu invitato a dimostrare al long beach, in california per il torneo di karate di quell’anno,dove Bruce usci' vincitore e con questa scusa,fu' chiamato a figurare in un film amatoriale girato in super 8 e fu proprio questo episodio l’inizio della sua battaglia nel mondo cinematografico. Il 4 febbraio del 1965, fu’ chiamato dalla century fox per un progetto del produttore William dozier che si chiamava “the number one son”,dove BruceLee,intervistato,parla della sua arte,della differenza sostanziale che passa fra’ il vero kung fu e il karate,poi parla di come ci si dovesse muovere nelle varie forme di kung fu tradizionale,mostrando davanti a quelle telecamere,una velocita’ di esecuzione spaventosa. Finalmente arriva la sua vera e grande opportunita’ per dimostrre al mondo cinematografico americano di che pasta fosse fatto ricevendo dalla 20t century fox un contratto che lo stesso Bruce ritenne di accettare con immenso entusiasmo,dove lo si scritturava per girare la famosa serie “il calabrone verde”. IL tempo passo’ in fretta fra’ la lavorazione agli episodi e le dimostrazioni al long beach fra’ il 65 e il '66, episodi,che furono in seguito trasmessi dalle emittenti di tutto il mondo. IL 14 maggio del 1967,recita a los angeles,in uno dei tanti episodi televisivi chiamato ironside in cui sara’ protagonista assoluto per una serie televisiva di episodi completi chiamati “TAGGED FOR MURDER”,nel ruolo unico di Leon-So,personaggio che collaborera’ con l’ispetore Robert Decier per risolvere un caso importante. Il 5 luglio del del 1968,fu’ assunto per lavorare come consigliere tecnico per il famoso film “missione compiuta”,poi “stop” e successivamente “the vrecking crew”(produzione columbia pictures).Il primo agosto dello stesso anno,inizia a girare un’altra serie importantissima per lui e quasi decisiva,”l’investigatore marlowe”,questa volta con produzione MGM. Poco piu’ avanti,STIRLING SILLIPHANT,lo convince a girare Un film che era gia’ vecchio e datato 1949,chiamato “sorellina”e nel frattempo SILLIPHANT,diviene uno dei suoi piu’ affezionati allievi. Il 12 novembre si ritrova a recitare un’altra parte in un episodio della serie “blondie”,prodotta dalla UNIVERSAL TV.Il 19 aprile del 69,SILLIPHANT gli fa’ girare un altro film di produzione COLUMBIA PICTURES,dove bruce oltre a recitare una piccola parte,viene incaricato dallo stesso regista e dalla sua produzione,a realizzare la coreografia della scena di combattimento che poi costituira’ il top,diciamo cosi’,di questo film dramma romantico. Verso marzo-aprile del 1970,bruce lavorera’ fino a tutto l’anno successivo su un soggetto che presenta la vera e propria filosofia delle arti marziali,”the silent flute”,il famoso flauto silenzioso,in collaborazione con i suoi due futuri allievi,james coburn e stirling silliphant,collaborazione e sceneggiature che dovettero interrompersi temporaneamente per il famoso infortunio occorso a bruce lee nello stesso anno 70. Appena guarito dall’infortunio e ripresosi alla grande,i primi del 1971 bruce,inizia a collaborare con la warner per la realizzazione della nuova serie televisiva “the warrior”,in seguito ribattezzata “kung fu”,ma qui non ebbe il successo sperato perche’ fu soppiantato da un attore famoso dell’epoca,David Carradine;Ando’ decisamente meglio il 27 giugno del 71,quando bruce fu’ chiamato a girare un’altra importante serie chiamata “long street”,produzione
(Paramaunt tv);questa serie,fu’ al centro della sua pregiata filosofia,perche’ denominata “the way of intercepting fist”(la via del pugno che intercetta).Sembrava che bruce si fosse rassegnato Ad essere un piccolo protagonista in questi episodi,che rappresentavano la loro importanza,ma per bruce non erano altro che un goccio d’acqua lasciata andare in un oceano;ma prorpio nell’anno 71,verso l’autunno,succede per bruce cio’ che nessuno avrebbe mai potuto immaginare,poiche’ lo steso,fa’ la conoscenza di un noto proprietario di una famosissima casa cinematografica dell’epoca,stiamo parlando della Golden Harvest,
Il cui esponente si chiamava Raimond Chow;appena si conobbero,i due familiarizzarono subito e da quel momento in poi,bruce che fosse arrivato il momento di togliersi tanti sassolini dalle scarpe e poter andare in barba a coloro che lo avevano rifiutato come attore,scrittore e regista.Chow e Bruce si misero subito all’opera per dare alla luce quel grande progetto,quel progetto che poi si rivelo’ davvero leggendario e segno’ la storia con un solco profondo,creando una leggenda nel cinema cinese con un personaggio di nome Chen che rivoluziono’ il mondo dell’arte cinese e dei film di arti marziali in genere;per tutto l’anno 1972,furono realizzati tre film nella Golden Harvest,dove lo stesso bruce si mise in mostra dapprima come attore,poi dal secondo in poi anche come regista:”il furore della cine colpisce ancora(the big boss),dalla cina con furore(the fist of fury),l’urlo di chen terrorizza anche l’occidente(the way of the dragon),questi fatti e girati dallo stesso bruce con produzione “Golden Harvest”. Ma le sorprese non finiscono mai,e bruce,dopo il successo ottenuto nei primi tre film,ora fu' chiamata dalla “Warner Bross” per girare dei film a Holliwood,che avessero produzione e caratteristiche americane. Bruce accetto’ di vero cuore,ma i patti erano che lui potesse portarsi appresso la sua troupe cinematografica cinese,per continuare a creare coreografie e storie che a dir poco nascondevano il fantastico mescolato con l’incredibile. Ma proprio verso la fine dall’anno 73,mentre sta’ girando un altro colosso di film warner bross,”l’ultimo combattimento di chen”(the game of death),fu colto da un malore mortale irrimediabile,e mori a casa della sua amante Betty ting Pey,il 20 luglio del 1973,lasciando l’america,Holliwood e il mondo intero, nel baratro piu' allucinante, dove leggenda e storia si mischiarono per sempre e dove lo spirito di Bruce veleggera’ ed echeggiera’ per sempre.