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                           Direttore Sifu Alessandro Costantino        Anno IV  Numero 07

LUGLIO 2019


La verita’ storica
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Bruce Lee ha avuto diversi allievi nelle città statunitensi in cui ha insegnato: Seattle, Oakland e Los Angeles. Tre sono le zone geografiche e tre le “ere” in cui si possono suddividere coloro che ebbero la fortuna di studiare e allenarsi con lui. Si può fare poi un’ulteriore divisione tra chi studiava nella scuola, chi privatamente e chi entrambe le cose. Inoltre vi e’ stato anche un periodo che andava dal 1972 al 1973, dove lo stesso Bruce insegnava cio’ che fece rimanere della sua arte, ad attori cinematografici, a scrittori, registi e divi del cinema in genere, e avvolte cio’ accadeva in casa loro o sul set dei suoi film, fra’ una pausa e l’altra. Attraverso questi periodi della sua vita il Piccolo Drago si evolse e, di conseguenza, anche la sua Arte. Attraverso i suoi allievi è quindi possibile riconoscere l’evoluzione del suo personalissimo sistema di combattimento. Dal “Non-Classical Gung-fu” al “Jun-Fan Gung-fu”, dei primi anni, fino al “Tao of Chinese Gung-fu” e in fine al “Jeet-kune-Do”, a cui era giunto nell’ultimo periodo, prima della sua tragica scomparsa. Solo tre di essi sono stati da lui diplomati istruttori: Taky Kimura di Seattle, James Yimm Lee (1920-1972) di Oakland e Dan Inosanto di Los Angeles. Di tutti i discepoli di Bruce Lee, quest’ultimo è l’unico insegnante professionista e con i suoi istruttori in tutto il mondo, ha contribuito come nessun’altro alla diffusione del Jun-Fan Gung-fu e del Jeet-kune-do. Quando Little Dragon era impegnato sui set cinematografici, Dan Inosanto teneva le lezioni presso la leggendaria palestra di Chinatown a Los Angeles. Molti degli allievi di Bruce Lee sono quindi stati anche suoi allievi. Ecco perché nel libro “Jeet-Kune-Do: the Art and Philosophy of Bruce Lee” del 1980 l’autore Dan Inosanto include nella seconda generazione Richard Bustillo, Jerry Poteet, Larry Hartsell (1942-2007), Bob Bremer, Pete Jacobs, Tony Luna e Steve Golden. Nella prima generazione, nonostante praticassero anche al Jun-Fan Gung-Fu Institute sotto la direzione di Dan Inosanto, vanno inclusi Daniel Lee e Ted Wong. Il primo, ex-campione cinese di pugilato e cintura nera di KenpoKarate, fu folgorato dall’esibizione di Bruce ai campionati internazionali di long Beach nel 1964. Quando fu aperto il corso di Jkd nel quartiere cinese(China Town), Daniel Lee ebbe la tessera 001 del Jun-Fan Gung-Fu Institute. Ted Wong, fu invece scelto da Bruce Lee come suo allievo privato ed è l’unico, tra i suoi allievi più noti, ad aver praticato esclusivamente l’arte del Piccolo Drago. Fu selezionato anche, con Dan Inosanto, per comparire insieme al suo insegnante nel famoso libro “ Bruce Lee’s Fighting Method ”. Il si-hing, cioè il “fratello maggiore”, per tutti gli allievi di Bruce Lee è Taky Kimura. Americano di origini giapponesi, diventò il primo assistente istruttore al Jun Fan Gung-fu Institute. Oggi continua a insegnare a Seattle a un piccolo gruppo di allievi scelti, mentre suo figlio Andy tiene seminari in giro per il mondo. Si-Gung Taky Kimura ha dedicato la sua vita a preservare la filosofia, l’arte e la memoria di Bruce Lee. E’ l’uomo che quotidianamente si reca al cimitero Lakeview per portare omaggio alla tomba di Bruce e Brandon. Al contrario altri allievi dell’Era di Seattle non furono così fedeli al Piccolo Drago. Il suo primo allievo, Jesse Glover, decise di lasciarlo nel momento in cui aprì la sua scuola, organizzandola in maniera commerciale con regole, livelli e quote d’iscrizione. Lo stesso fece James DeMille, ex-campione di Boxe della Marina, che poi fondò un proprio sistema e scrisse una serie di libri. Nell’" Era di Oakland ” James Yimm Lee era stato autorizzato ad insegnare. Incontrò Bruce Lee nel 1962 e, nonostante avesse un consistente curriculum nel Kung-fu stile Sil-lum, decise di diventare suo allievo andando regolarmente a Seattle. Il rapporto con il suo nuovo sifu diventò di amicizia al punto tale che la famiglia Lee si trasferì a Oakland. Fu così che nacque il secondo Jun Fan Gung-Fu Institute. Le regole erano sempre le stesse, come anche per gli altri due corsi: niente insegna all’ingresso e, per iscriversi, si doveva essere presentati da qualcuno che era già membro della scuola. James Lee era stato body builder e questo influenzò Bruce Lee nel mettere in grande considerazione la preparazione fisica. Dotato di una grande abilità manuale James costruì per il Piccolo Drago nuove attrezzature per migliorare l’allenamento: modificò il tradizionale “uomo di legno” del Wing-chun rendendolo muiltifunzionale e reattivo. Purtroppo morì nel 1972 per una malattia incurabile un anno prima del suo amico e maestro. Tra le star di Hollywood che prendevano lezioni private da Bruce Lee vanno citati il regista Roman Polanski, lo sceneggiatore Stirling Silliphant (1918-1996), gli attori James Coburn (1928-2002) e Steve McQueen (1930-1980). Questi ultimi due, erano talmente vicini a Bruce Lee, che portarono la sua bara, al funerale di Seattle, insieme a Dan Inosanto, Taky Kimura, Peter Chin e il fratello di Bruce, Robert Lee. Steve McQueen, insieme a Richard Bustillo e a Daniel Lee, convinse Dan Inosanto a portare avanti l’eredità del Jeet-kune-do. Il resto è storia dei nostri giorni, e tantissime cose, storie e indiscrezioni, sono solo frutto di menti esaltate e che nulla hanno a che vedere con la realta’ vera. Oggi molte scuole nel mondo affermano di insegnare il vero Jeet-kune-do. Ma la realta’ vera e’ che nessuno degli esponenti di oggi puo’ vantarsi di aver conosciuto il grande maestro e Si-JO’, per cui nessuno e’ stato autorizzato ne’ ad insegnare, ne’ a portare in giro la solita storia, che loro sono originali e tutti gli altri sono degli impostori. Il JKD oggi, e’ un patrimonio di tutti noi, e ciascuno di noi ha avuto piu’ o meno la possibilita’ di poterlo imparare da istruttori piu’ o meno bravi, piu’ o meno sconosciuti, ma nessuno di noi puo’ dirsi un discepolo predestinato e scelto dal maestro Bruce Lee. Tuti noi pratichiamo con passione e possediamo tutti la stessa conoscenza dei principi, nel bene e nel male, perche’ come diceva sempre Bruce:” Non esistono buone o cattive arti marziali, ma soltanto buoni o cattivi praticanti. Ora se tu sei un ottimo praticante, potrai sicuramente esprimere il tuo JKD in modo eccellente, se sei un cattivo praticante, lo esprimerai in modo pessimo, perche’ cari signori sappiate, “che il JKD e’ ognuno di noi, ed oltretutto, "E' solo un nome"....