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                           Direttore Sifu Alessandro Costantino        Anno IV  Numero 07

LUGLIO 2019


Il Wing chun Kung Fu e i suoi calci nascosti
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Sono davvero in tantissimi i praticanti di wing Chun, anche non tradizionale, che non sanno che in questa arte, esistono una miriade di calci, tutti diversi e articolati fra’ loro. In effetti, ve ne sono molti di piu’ rispetto a quelli di tantissime altre arti cinesi tradizionali, popolari e spettacolari che siano, dove i calci sono presenti, ma non tanto quanto nel Wing Chun kung Fu: ve ne’ sono circa 16 tipi diversi per gamba. La motivazione per cui moltissime scuole di questo stile nel mondo, non li pratica affatto, o se li usa lo fa’ solo per alcuni tipi, e’ per il semplice fatto che molti Sifu, ritengono che l’esecuzione di essi risulti molto complessa da eseguire, per cui, utilizzano tecniche da difesa riguardanti solo pugni mani piuttosto che calci, perche’ si presentano molto piu’ pratici da usare e posseggono molta piu’ affidabilita’ e precisione nel colpire. Molti ancora non sanno addirittura che ne’ esistono 16 tipi diversi, contentandosi solo di quelli principali, come lo Ju-Tek e il Jik Tek(rispettivamente calcio laterale e frontale). In ogni caso, gli studenti debbono essere preparati a calciare gia’ dall’inizio del percorso, cioe’ da quando stanno iniziando a studiare e a prepararsi per giungere ed eseguire la Yi Ji Kim Jeung Ma, posizione di preparazione per la linea centrale, arrivando cosi a quella di Step neutra(posizione di Loma). Tale posizione di stazionamento, e’ vitale e fondamentale perche’ fa’ assumere allo studente grande padronanza e nello stesso tempo dona equilibrio e potenza, tutte qualita’ necessarie per l’arte e che dovranno essere non solo mantenute, ma migliorate sempre di piu’ nel corso del tempo. Avendo imparato a mantenere la giusta posizione di Step, si possono cominciare a tirare i primi calci dove per eseguirli, il corpo viene sempre mantenuto dritto, non piegandosi in avanti, di lato, o troppo all’indietro. Se la posizione di guardia non e’ stabile a causa di un errato posizionamento dei piedi, si puo’ rischiare una inclinazione troppo all’indietro, e per questo motivo non si riuscira’ piu’ a dirigere la forza verso il bersaglio prestabilito, perche’ il peso corporeo, portera’ il colpo sferrato a cadere verso una direzione errata. Calciare da una posizione eretta, favorisce l’equilibrio e rendera’ piu’ difficoltoso il contrattacco dell’avversario. Da una postura corretta, si possono tirare calci di tipo esplosivo; questo e’ dovuto al particolare fatto che nel Wing Chun non esistono tipologie di calcio o ginocchiate che vadano oltre la linea del fianco. Questo determinera’ al 100% l’efficacia di tali colpi, quali ad esempio il calcio basso ai ginocchi o ai testicoli. Essendo calci molto semplici da sferrare perche’ appartengono ai cosiddetti Low Kick(tipo di calci bassi), risulteranno esplosivi ed imprevedibili al massimo oltre che quasi impossibili da parare o evitare. La grande riuscita di tali colpi, e’ data dal fatto che vengono sferrati con un minimo movimento, diremo ridotto all’indispensabile, in modo da conservare il massimo dell’energia al momento dell’impatto. Dal momento che il Wing Chun Kung Fu e’ orientato verso la difesa personale realistica, ogni tecnica che dovesse presentare movimenti complicati e poco funzionali, non verra’ presa in considerazione dal sistema. Infatti e’ stato da recente provato che piu’ complicate sono le tecniche, e piu’ difficile risultera’ la loro applicazione in un una situazione di difesa o combattimento reale. Le tecniche articolate e quindi complesse, richiedono a loro volta molti movimenti, di conseguenza offriranno al nostro avversario maggiori possibilita’ di intercettarci e contrattaccare molto piu’ facilmente. Sono esclusi dalla serie dei calci presenti nel sistema quelli di tipo a salto, come se ne vedono in tanti altri stili, perche’ sono rischiosi e molto prevedibili per una reale situazione di pericolo dove invece occorre essere diretti al massimo e decisivi. Il motivo per cui non vengono considerati e’ molto semplice e possiamo chiarirlo in due parole: Eseguendo tali calci, ci si ritrova in una situazione di grande pericolo, poiche’ entrambi i piedi risulteranno staccati dal terreno, per cui la probabilita’ di mettere fuori uso un avversario sara’ davvero ridotta al minimo. Come disse una volta il leggendario Gran Master Yip Man: “perche’ saltare cercando ad ogni costo di colpire qualcuno alla testa, quando e’ molto piu’ veloce e sicuro eseguire un rapido pugno che sia precisamente diretto in faccia all’avversario”. Cosi, uno studente abbastanza pratico e ben allenato di Wing Chun, non puo’ eseguire dei calci senza simultaneamente utilizzare le sue mani per controllare le braccia dell’avversario e schiacciarlo verso indietro. Questo garantira’ che i colpi possano andare a segno alla perfezione. Tutti i calci del Wing Chun sono brevi e veloci, architettati per corte distanze, e per questo colpiscono con impatto duro e devastante. Per questo il sistema non include tipi di calci con movimento ampio, perche’ essi non sono economici e richiedono molto tempo per arrivare a destinazione. Nella seconda forma,(Chun kiu),quasi alla fine, viene dato allo studente un movimento di gambe particolare, esistente solo in questo sistema, per fare in modo che un calcio, possa essere scagliato in modo efficace ed in modo esplosivo e senza che si richieda uno sforzo eccessivo. Grazie alle varie informazioni contenute nei codici delle forme, quasi tutti i calci contenuti nel sistema, potranno essere scagliati uno dopo l’altro in rapida successione e con un equilibrio e stabilta’ a dir poco straordinario. Per cui non c’e’ posto per calci che non possono essere scagliati in modo rapido e a rapida successione. Un combattente di questo stile, puo’ eseguire una serie di calci poderosi a breve distanza senza correre alcun pericolo mentre li sta’ sferrando. Piu’ si alza la gamba per calciare, piu’ vulnerabile diventa chi si presta a questa tecnica, che mettera’ in pericolo le parti vitali che si esporranno all’avversario di turno, col rischio vero di farsi afferrare una gamba e farsi scaraventare per aria, o subire una forte gomitata o leva al ginocchio. Nel Wing chun Kung Fu, ogni tecnica viene scagliata col principio della linea centrale proprio per evitare rischi e pericoli di ogni genere, dirigendo ogni colpo, calcio, pugno o mano che sia prima verso il plesso solare, poi al viso, poi alle ginocchia, inguine, parti intime, giunture del ginocchio, anche se ci si ritrova in posizione laterale o ruotata rispetto al nostro avversario. Cosicche’, uno studente o praticante di Wing chun che abbia assimilato i concetti piu’ importanti, sa’ che tutta la forza viene diretta dalla posizione eretta verso la linea centrale dell’avversario sfruttando la massima inerzia del corpo stesso. La seconda legge di Newton, afferma che l’impulso e’ una combinazione della massa di un corpo e della variazione della velocita’ a cui esso e’ sottoposto. “La forza e’ il prodotto della massa per l’accelerazione”. Per tanto dovete sapere, che il Wing Chun applica alla perfezione questo principio della fisica, insegnando, da quando e’ nato, che la massa del corpo deve dirigersi solo verso il bersaglio stabilito, accelerando dalla posizione statica fino alla massima velocita’ al momento dell’impatto. In questo modo il piu’ grande impeto verra’ trasmesso nella forza del corpo e scaricato completamente contro il bersaglio stabilito.