HOME PAGE

                           Direttore Sifu Alessandro Costantino        Anno VII  Numero 01

GENNAIO 2022


La filosofia di Bruce Lee e il suo spirito di combattente
________________________________________________________________________

Los Angeles Oggi:
Bruce Lee (Leeshulong) - la persona che ha respirato ed imposto una nuova vita ed un nuovo mondo tutto da scoprire, nelle arti marziali cinesi. E’ tutt’oggi un idolo per milioni di persone in tutto il mondo, le sue incredibili capacità furono motivate da un auto-sviluppo senza compromessi. Questo combattente cinese non fu’ solo un attore eccezionale, ma anche un filosofo, i cui detti e consigli, ancora aiutano a ritrovare le sorti perse di molte anime in pena. La filosofia di Bruce Lee pero’, non sempre coincise in modo perfetto con la sua vita, perché Hollywood gli richiese un sacrificio del tutto diverso da quello che lui stesso si era progettato per il suo futuro. Tuttavia, il famoso maestro di Wung Chun, nonostante tutte le possibili ed immaginabili contraddizioni interne, continuò sempre ad andare avanti e a progredire, spazzando via, man che li incontrava, tutti gli ostacoli che si sono presentati sul suo cammino. I progressi ottenuti da Bruce Lee, furono visibili a vista d’occhio, e crescendo costantemente, riusci ad ottenere i suoi primi vittoriosi risultati combattendo sulla strada. Il suo personaggio difficile da un canto e martoriato dall’altro, riusci a coinvolgere più personaggi, riuscendo nello stesso tempo a creare storie parallele, storie raccontate nei vari documentari e che si trovano nei suoi tanti scritti e diari. Temendo per la vita di suo figlio, il padre mando’ Bruce a San Francisco, dove inizio’ a lavorare nel ristorante di suo zio. Così, Little Dragon, non ebbe il tempo materiale di completare il suo sistema e addestramento nell'arte del Wing Chun dal suo insegnante e professore di Hong Kong, Yip Man. Anche attraverso l'oceano, Bruce Lee, non fermo’ mai, neppure di un minuto, la sua costante formazione nella crescita e nella sapienza riguardante il Kung Fu. Nella sua stanzetta al di sopra del ristorante, c'era un manichino fatto in casa, sul quale il futuro maestro pratico’ e alleno’ le tecniche del Wing Chun. Inoltre, studio’ in modo approfondito l’inglese, la filosofia, la matematica, e tutto cio’ lo ha aiutato ad entrare nella Edison High Technical School. Nel 1961, Bruce entrò nella Facoltà di Filosofia dell'Università di Washington, dove all’interno di essa, approfondi’ i suoi studi sulla filosofia orientale ed occidentale. Fu’ proprio durante tale periodo che Bruce Lee formo’ tutta la sua intera filosofia fino ad arrivare poi al 67, quando conio’ la sua arte per la prima volta. Il suo lavoro nel ristorante finì, poiché fu in grado di reclutare un gruppo di studenti, che erano impegnati nel parco per mancanza di spazio. Utilizzo’ conchiglie per testare i colpi nelle parti basse, e stracci imbottiti attaccati agli alberi per rinforzare pugni e avambracci. Il suo tempo libero, fu’ dedicato allo studio della filosofia, per cui tutto questo portò molto frutto, a tal punto che la leadership degli insegnanti della sua Università di Washington, apprezzo’ in modo particolare tutti gli sforzi da lui fatti, ricevendo da loro, la cattedra di docente di filosofia cinese. In questo preciso momento storico, la futura stella scrisse un libro sulla filosofia del Wushu, che pubblichera’ e diffondera’ a proprie spese. Mentre lavorava all'Università, Bruce Lee incontro’ la sua futura moglie, Linda Emery, che all’epoca aveva solo 17 anni. Nel 1963, Bruce lee apri la sua prima sala-scuola, dove insegno’ la sua arte a tutti quelli che glie la chiedevano, indipendentemente dalla nazionalità o razza di appartenenza. Un simile comportamento, irrito’ terribilmente tutta la comunita’ cinese dell’epoca, e conseguentemente ricevette tantissime lettere di sfide e minacce da parte dei maestri della comunita’ cinese Americana, vietandogli di insegnare il Wing chun ed ogni altra forma di stile a gente americana o non Cinese. Nonostante ciò, il piccolo Drago, ignorando volontariamente tali avvertimenti, continuo’ a fare di testa sua, e a formare tute le persone e gli allievi che gli capitavano, promuovendo l’arte di Hong Kong in America. Condusse e organizo’ dei continui spettacoli dimostrativi per attirare il maggior numero possibile di studenti all’interno della sua organizzazione. Nel 1964 apri’ ad Oakland il suo personale istituto di Gung Fu scientifico, avendo modificato gia’ di molto il suo vecchio sistema di Wing Chun Kung Fu, e cominciando ad inserire nuovi principi e nuove tecniche, dirigendosi verso uno stile sempre piu’ moderno, e con l’inserimento dei principi della scherma e di altre mentalita’ marziali sempre piu’ all’avanguardia. Nel 1965, Bruce Lee superò i test per diventare un attore. In precedenza, era già apparso in diversi ruoli da protagonista negli anni della sua adolescenza, quindi per lui non c'erano problemi. Nei suoi film, la filosofia e la mentalita’ combattiva, fu’ espressa in modo molto più completo: sullo schermo sconfigge i suoi nemici in pochi secondi, uno dopo l'altro. Quello che si puo’ vedere di lui in quelle azioni, dunque, fu’ per Bruce Lee il suo concetto definitivo di approccio ideale e della sua caratteristica mentalita’ di affrontare una contesa qualsiasi. Il brillante maestro delle arti marziali, divenne rapidamente popolare sia in Cina che all'estero. I film con la sua partecipazione personale, hanno raccolto un sacco di soldi, e grazie a questi documenti cinematografici, diciamo cosi’, molta gente che prima era scettica sull’argomento, smise di trattare la "boxe cinese" con disprezzo e sarcasmo. A quel tempo la filosofia di Bruce Lee, trovo’ la sua vera espressione esteriore nel suo stesso stile di combattimento, chiamato "il percorso di un pugno diretto e principale". La sua idea avrebbe dovuto essere quella di far avanzare l'avversario invece di bloccare il suo attacco per poi rispondere. Le scene di combattimento scritte da Bruce, rifletterono completamente il suo punto di vista sulla condotta di una battaglia, portando i combattimenti in scena ad un livello completamente superiore e del tutto innovativo. Essere come l'acqua, fu’ uno dei principi fondamentali per la riuscita di una idea piu’ che brillante. La formazione di questo principio filosofico fu’ comunque influenzata moltissimo dal suo primo ed unico insegnante - YIp Man. Un giorno capito’ che il giovane Bruce, non riuscisse a capire una data tecnica del Wing Chun, indipendentemente da quanto sforzo egli stesse producendo nell’esercitarsi a comprenderla in modo definitivo. Yip Man, vedendo quell'approccio sbagliato che Bruce stava esercitando nell’applicarla, lo liquidò dall'addestramento e gli diede una settimana di riposo per far si che riacquistasse la giusta forza fisica necessaria e ripensare da capo ai principi di base del Wing Chun. In uno di quei giorni di riposo, Bruce Lee decise di salire su una barca e spingendosi al largo del fiume, cerco’ di capire cosa stesse facendo di sbagliato. In un impeto di rabbia impotente, all’improvviso, colpì la superficie dell’acqua, come a volerla schiaffeggiare. Guardando mentre la schiaffeggiava, egli noto’ un fatto che gli parve del tutto nuovo a osservarsi quanto straordinario, e cioe’ che essa era in grado di ritornare immediatamente alla forma originale e senza aver subito alcun danno durante quelle violente azioni che Bruce aveva esercitato sulla sua superficie. Cosi’, il giovane combattente incominciò a capire che tutto il suo problema era rappresentato dall'acqua stessa. Bruce Lee capi’ che l’acqua, per natura, era composta da un materiale cosi particolare ed interessante da fargli fugare dalla mente qualsiasi dubbio e problema circa la tecnica errata non riuscita. Capi’ che se ci si fosse comportato come lei, ogni problema sarebbe stato ampiamente superato per sua natura stessa, perche’ nessun attacco, nessun colpo violento provocato verso di lei, l’avrebbe potuta danneggiare in alcun modo. Capi che essa era provvista per sua natura di un potere colossale e straordinario, il quale le conferiva un nonsocche’ di inimitabile, invincibile, prorompente. Uno sguardo particolare quindi daremo a queste sue caratteristiche. La caratteristica importantissima che abbiamo mensionato per prima, riflette con esattezza il pensiero di Bruce, che e’ ancora oggi, il perno della filosofia del JKD, per cui la frase di Bruce Lee si presenta cosi: "Diventa senza forma, incorporeo, come l'acqua. Quando versi l'acqua in una tazza, essa automaticamente diventa tazza, versi acqua in una bottiglia, essa prende la forma di una bottiglia ", se la versi in una teiera, essa fara’ la stessa cosa fra’ le precedenti, l’acqua ha il potere di travolgere, guarire o distruggere, “mi raccomando di essere sempre come quest’acqua amici miei”. L’invito di Bruce Lee ai suoi seguaci a diventare come l'acqua, si riflette molto bene nei principi della sua arte, a cui il brillante maestro, attore e regista teneva in modo particolare. La filosofia di Bruce Lee afferma che solo chi riesce ad adattarsi bene a tutto riesce a sopravvivere in questo mondo. Pertanto, solo colui che si adatta e cambia costantemente, non possedendo un forma in modo particolare, sarà in grado di uscire vittorioso da qualsiasi forma di lotta o stile. Si sa’ che da bambino Bruce era impegnato nello stile del Taijiquan di suo padre, che era un morbido stile Wushu. Anche per questo non si sorprendera’ nessuno quando diciamo che la sua visione del metodo per vincere in una lotta sia, diventata esattamente questa. Tuttavia, morbidezza e mobilità non significano affatto debolezza o lentezza. Gli attacchi del maestro Wing Chun, erano forti e veloci, e a volte così tanto che si dovevano usare telecamere speciali per catturare in modo chiaro il suo colpo. Sfortunatamente, Hollywood non permise a Bruce di utilizzare molti dei principi che lui stesso aveva costruito. Trovarsi in un ambiente così immorale, diede automaticamente origine a moltissimi conflitti interni che, in poco tempo, andarono inevitabilmente a violare e ad intaccare l'armonia dell'anima dell'attore. Questo famoso libro, Il Tao del Jeet Kune Do(il libro segreto di Bruce Lee come lo conosciamo in Italia), fu’ creato da su moglie Linda con l’aiuto di John Little, amico intimo della famiglia Lee, e fu’ redatto da loro con l’ausilio dei vari appunti scritti in fogli e diari personali dallo stesso Bruce prima della sua morte, e portati ad essere redatti tutti insieme per diventare un libro completo, tutto basato sul volere e sulla mentalita’ artistica dello stesso Bruce Lee. Il suo scopo non doveva essere solo quello di raccogliere tecniche e approcci utili alla formazione marziale dell’individuo, ma fu’ mirato soprattutto alla sua filosofia, parte che Bruce riteneva essere la piu’ importante ed indispensabile nella comprensione della sua arte. Bruce Lee, il cui libro appunto fu pubblicato molti anni dopo la sua morte, fu’ un documento atto ad affermare con forza e chiarezza, che il suo intendimento era quello di cercare di portare qualsiasi praticante, di ogni razza e stile, a capire che senza adattamento non avrebbe potuto esistere nemmeno lo stesso praticante. Bruce lotto’ in tutta la sua esistenza, per cercare di far capire che ogni praticante ha la propria anima ed il proprio modo di approcciare e guardare la sua arte, e per questo motivo deve essere come acqua, nel senso che non dovra’ mai assumere le caratteristiche fisiche e mentali di un altro praticante, ma piuttosto creare una propria caratteristica e una propria mentalita’, a prescindere dalla caratteristica del proprio avversario, poiche’ un ottimo combattente non e’ colui che usa uno stile piuttosto che un altro, ma e’ soltanto colui che come l’acqua, riesce ad adattarsi ad ogni situazione e ad ogni avversario. Pertanto, non importa se sei impegnato nel pugilato, nel karate o nel judo, o in qualsiasi altro stile, ma le tue personali idee insite all’interno di te stesso, ti aiuteranno a diventare più forte e più efficace di qualsiasi altro praticante.”Bruce Lee”. Inoltre, "La Via del Pugno intercettatore" è permeata di affermazioni filosofiche che riflettono l'aspirazione del grande combattente all'autoconoscenza e alla crescita spirituale, non influenzabile da altri individui, praticanti, maestri, istruttori o chiuque altri possa essere, nemmeno se fossero influenzati da Bruce Lee stesso, in quanto la necessita’ che diventa primaria, e’ solo ed esclusivamente l’espressione di se’ stessi, nel senso piu’ ampio possibile del termine e del significato, che andra’ sempre oltre alle cose che possono sembrare apparenti, ma che in realta’ debbono assumere per forza di necessita’, un significato ed una sostanza ben superiori a cio’ che ci viene mostrato abitualmente. Ecco alcune citazioni dagli scritti di Bruce Lee:

"Jeet kune do” è solo ed esclusivamente la ricerca e la conoscenza della verità, del suo modo di vivere, di essere realmente, del suo movimento verso l'acquisizione di una forte volontà per ottenere definitivamente il controllo completo del nostro IO, inteso come SE spirituale." Questa tale conoscenza si basa sull'intuizione. "
"Se non sei un'anima senza cuore, allora il mondo esterno ti si rivelerà." "Imita l'acqua quando essa e’ in movimento." In calma, sii come uno specchio. "Rispondi come un'eco".
Per completare tale concetto, il "Way of the intercepting Fist" rappresenta un'opera che rispecchia appieno il modo di vivere che ha portato Bruce Lee ad ottenere "La sua filosofia e il suo spirito di combattente". Una profonda comprensione di questo lavoro filosofico, aiuterà a sviluppare il tuo stile di combattimento, eliminando l’inutile imitazione senz'anima di altre forme di lotte o di praticanti. Sfortunatamente, il geniale attore, combattente e filosofo, è morto in modo doloso e prematuro, e non avendo potuto portare definitivamente a termine tutto il suo progetto e i suoi sforzi profusi fin li a tale scopo. Oggi i detti di Bruce Lee riempiono Internet e non solo, possono essere ascoltati da molti appassionati di arti marziali, ovviamente non ottusi ne’ malati di protagonismo. Questo grande uomo è diventato una stella guida per gli atleti di tutto il mondo. Bruce Lee, le cui acrobazie suscitano ancora oggi interesse e stupore al suo pubblico, hanno dimostrato che nulla è impossibile per chiunque possedesse una volontà inflessibile. Ancora oggi, nel loro percorso marziale, moltissime migliaia di seguaci e non, seguono i suoi principi da eminente combattente quale e’ sempre stato. Mentre la gente ricorda e onora l'eredità di Bruce Lee, la sua filosofia vivrà e si svilupperà per sempre.