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                           Direttore Sifu Alessandro Costantino        Anno VI  Numero 1

GENNAIO 2021


ll JKD come il Gung Fu nulla di speciale
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“Il JKD come il Gung Fu sono così straordinari perché non hanno niente di speciale, rappresentano semplicemente l'espressione diretta dei nostri sentimenti con il minimo di linee ed energia. Ogni movimento è tale da sé senza l'artificialità con cui tendiamo a complicarlo. Più ci si avvicina alla vera via, minore sara’ lo spreco di espressione. " Quando ci esprimiamo in modo diretto, senza movimenti eccessivamente complicati, Be’ tale modo puo’ rivelarsi anche più semplice e piacevole, e come esperienza puo’ essere utilizzato anche per muoverci nella nostra vita di ogni giorno. Se conosci te stesso, tutto ciò che fai è interamente e solo per te stesso. Vivere in questo modo è più difficile di quanto possa sembrare. La maggior parte dei praticanti di JKD, è così presa da ciò che gli altri potrebbero pensare o dire di loro, che rischiano di passare la maggior parte del loro tempo a spiare gli altri per vedere cosa pensano e cosa praticano di preciso, per poi andare a sputtanarli in giro con altri. Questo ci mette in uno stato di ansia, agitazione, di preoccupazione per ciò che gli altri possono diventare e pensano di noi stessi. Spesso desidereremmo che si parlasse bene di noi, quindi ci complichiamo eccessivamente la vita nel tentare insistentemente di farci dire bravo. Quando abbiamo imparato tecniche nuove, facciamo di tutto per farle nostre e mostrarle il piu’ possibile, mettendole poi in pratica in modo perfetto. A volte ci rendiamo conto che molti passaggi potrebbero essere semplificati, ma continuiamo a rifarli tutti perché in fondo è quello che abbiamo imparato, per cui e’ solo cosi che dovrebbero essere eseguiti. Tuttavia, una volta che i passaggi ti sembrano familiari, puoi semplificare e utilizzare ciò che funziona meglio per te. Vorresti sempre essere in grado di muoverti in mondo perfetto, con grande autocontrollo e naturalezza, sentirti sicuro di cio’ che fai, sapere cosa ti piace e cosa non ti piace, essere aperto a nuove esperienze andando sempre di piu’ verso il top? Quando qualcuno fa qualcosa e lo fa sembrare facile, attira tali persone nel suo mondo e li ispira a fare altrettanto. E’ solo dopo molti anni di formazione continua ed allenamenti mirati che possiamo esercitare la nostra arte in modo da farla sembrare una banalita’. “Il Gung Fu ad esempio, deve essere guardato senza abiti eleganti ne’ cravatte intonate. Rimarra’ sempre un segreto mentre noi cerchiamo con ansia la raffinatezza dei movimenti, o piu’ ancora tecniche mortali. Qund’anche ci fossero dei segreti, verrebbero persi dalla pratica dei suoi seguaci. Dopo tutto, quanti modi ci sono per affrontare un avversario senza deviare troppo dal normale corso naturale? Il Gung fu valorizza le meraviglie dell'ordinario, ma la sua regola primaria non e’ quella di aggiungere tecniche quotidianamente, ma piuttosto il suo scopo sara’ quello di diminuirle quotidianamente ". Si puo’ sempre racchiudere un universo magico nelle nostre cose ordinarie di tutti i giorni, ma per poterle scorgere, bisogna che le guardiamo e osserviamo da vicino. È stato un concetto rivoluzionario per tutti i praticanti di quel tempo, ma anche per lo stesso Bruce, affermare che ci sono così tanti modi per affrontare un avversario. Nonostante noi possiamo aggiungere tutte le mosse fantasiose che il nostro istinto puo’ suggerirci, non abbiamo centrato la cosa piu’ importante, che e’ quella di arrivare al dunque, sempre e comunque. “Il Gung Fu è così straordinario perché non è niente di speciale, è semplicemente l'espressione diretta dei propri sentimenti con il minimo di linee ed energia. Ogni movimento è tale perche’ proviene da sé, senza l'artificialità con cui tendiamo a complicarlo. Più ci si avvicina alla vera via, minore sara’ lo spreco di espressione. "Quando ci esprimiamo direttamente nella vita senza movimenti eccessivamente complicati, allora avremo trovato il giusto modo per riuscire a vivere all’interno di essa. Se conosci bene te stesso, allora tutto ciò che farai sara’ interamente per te stesso. Vivere in questo modo è più difficile di quanto possa sembrare. La maggior parte di noi è così paralizzata da ciò che gli altri potrebbero pensare di noi, che passiamo la maggior parte delle nostre energie a scansionare gli altri per vedere cosa pensano di noi. Questo ci mette in uno stato di ansia, agitazione, di preoccupazione per ciò che gli altri pensano di noi stessi. Spesso vorremmo che gli altri ci apprezzino e ci vogliano bene per cio’ che in realta’ noi siamo, quindi complichiamo ulteriormente la nostra condizione mentale. Quando impariamo qualcosa di nuovo, impariamo tutti i passaggi e li mettiamo in pratica fino a quando non siamo competenti. A volte ci rendiamo conto che i passaggi potrebbero essere semplificati, ma continuiamo a farli tutti perché è quello che abbiamo imparato, che è come dovrebbe essere fatto. Tuttavia, una volta che i passaggi ti sembrano familiari, puoi semplificarli e utilizzarli sostituendoli con ciò che funziona meglio per te. Tenderai cosi ad essere in grado di muoverti nel mondo piu’ autocontrollato possibile, renderti sicuro della tua stessa sicurezza, sapere cosa ti piace e cosa non ti piace, divenire aperto come mentalita’ a nuove esperienze marziali. Quando qualcuno fa qualcosa e lo fa sembrare facile, attira le persone a loro. È solo dopo molti anni di formazione e allenamento che qualcuno può far sembrare facile applicare cio’ che si e’ imparato. Il Gung fu valorizza e ama le meraviglie dell'ordinario e l'idea non è aggiungere tecniche quotidianamente, ma quella di diminuirle e semplificarle il piu’ possibile". C'è un universo magico all’interno delle cose ordinarie che facciamo se le guardiamo e osserviamo da vicino. È stato un concetto rivoluzionario per Bruce affermare che ci sono così tanti modi per affrontare un avversario. Nonostante tutte le mosse fantasiose, al centro di tutto devi ancora colpire il tuo avversario nel combattimento. Questa idea non si adattava ad alcune arti marziali perché il colpo risultante potrebbe essere al di fuori di quello stile di arti marziali. Bruce ha scoperto che una soluzione semplice avrebbe funzionato, ma lo stile delle arti marziali imponeva di completare prima una vasta serie di movimenti. Le semplici soluzioni di Bruce erano molto rivoluzionarie all'epoca, ma molto pratiche ed efficaci. "Essere saggi nel Gung Fu o nel JKD, non significa aggiungere altro, ma essere in grado di rimuovere raffinatezza e ornamenti ed essere esclusivamente semplici, come uno scultore che costruisce una statua, non aggiungendo, ma eliminando ciò che non è essenziale in modo che la verità sia portata all’attenzione di tutti senza ostacoli. Il Gung Fu si accontenta delle proprie mani facendo a meno della fantasia fantasia di guanti colorati, che tendono ad ostacolare la funzione naturale delle mani. " È bello esprimere te stesso e il tuo stile, ma a cosa ti servono così tanti ornamenti lungo il tuo viaggio verso l'autorealizzazione? L'ornamento crea più per te, per proteggerti e isolarti dagli altri. Molti si sono convinti che l'incredibile abilità di Bruce Lee nelle arti marziali sia stata dovuta allo studio di moltissime altre arti e stili diversi, escludendo cosi tutte le altre cose. Questo non e’ affatto esatto, ne’ vero. Si è concentrato molto invece sullo studio di tutto quanto appartenesse al mondo delle arti marziali, ma cio’ che ne e’ risultato, e’ stato da lui usato come una finestra da aprire sull’essere umano, per donargli una vita migliore , ma soprattutto per un modo migliore e nuovo di esprimersi per afficacia e sapienza. “L'arte è l'espressione del sé. Più un metodo è complicato e restrittivo, minore sara’ la possibilità di esprimere il proprio senso di libertà originario. Le tecniche, sebbene svolgano un ruolo importante nelle prime fasi, non debbono mai essere troppo complesse, restrittive o meccaniche, e se ci aggrappiamo ad esse, finiremo per essere intrappolati all’interno di esse e dai loro limiti ". Chiediti piuttosto cosa funziona meglio per te stesso. Prova qualcosa di nuovo e manda avanti il tuo esperimento di ricerca. Cerca di mettere da parte ogni pressione che ti viene fatta da chiunque per imparare cio’ che ti vorrebbe essere imposto, solo cosi’ potrai sperimentare qualcosa di veramente particolare. “Ricorda che l'uomo ha creato il metodo e il metodo l'uomo. Non sforzarti di attorcigliarti nel modello preconcetto di qualcuno, che senza dubbio sarebbe appropriato per lui, ma non necessariamente per te. Tu stesso esprimi la tecnica e non la crei. In realtà non c'è chi crea, ma esiste l'azione in se’ stessa. È come se quando ti sto’ chiamando, nello stesso momento che lo faccio, tu mi rispondi, oppure quando lancio qualcosa tu la prenderai al volo." Fidati della tua energia e del rapporto di conoscenza che hai instaurato con essa. I metodi, le pratiche e i sistemi di credenze sono stati tutti creati dagli uomini. Quali sono i metodi che ti parlano come fossero un individuo? Quando qualcosa non ti sembra facile, può essere un'indicazione che sei concentrato troppo sulle influenze esterne. Potresti sforzarti troppo e scopriresti di star seguendo le pratiche e i metodi che invece altri hanno creato. "Dopo tutti questi anni di pratica nelle diverse scuole, ho scoperto questo: che le tecniche sono solo semplici linee guida per far sapere al praticante che ha fatto gia’ abbastanza". Le tecniche sono qualcosa che puoi fare, ma la verità risiede solo dentro di te. Quando esprimi invece di fare, esprimi la tua anima. Rendi omaggio alla giornata ordinaria. L'ordinario diventa sempre straordinario. Hai fatto abbastanza, va bene, sii solo te stesso.al centro di tutto devi ancora colpire il tuo avversario nel combattimento. Questa idea, non si adattava ad alcune arti marziali del tempo, perché il colpo risultava sempre essere al di fuori di quello che invece serve da sempre nelle arti marziali. Bruce scopri che una soluzione semplice avrebbe sicuramente funzionato, ma gli stili comuni di arti marziali, imponevano il completamento totale di tutta una serie di movimenti. Le semplici soluzioni che Bruce aveva portato, erano molto rivoluzionarie per quell'epoca. È bello esprimere te stesso e il tuo stile, ma cosa fanno così tanti ornamenti per il tuo viaggio verso l'autorealizzazione? L'ornamento crea più per te per proteggerti e isolarti dagli altri. Credi davvero di aver fatto abbastanza? va per me bene, ma promettimi di essere solo te stesso. “Bruce Lee”.