HOME PAGE

                           Direttore Sifu Alessandro Costantino        Anno VI  Numero 1

GENNAIO 2021


Non è quello che diamo che ci classifica, ma è il come lo diamo
________________________________________________________________________

In questo articolo, parleremo di cio’ che Bruce Bruce intende dire quando ci chiede di dare agli altri in modo corretto e qualitativo, di come ci si deve presentare al nostro mondo marziale conosciuto. In buona sostanza, non è quello che si sta’ facendo che determina le nostre capacita’, sia intellettive che tecniche, ma in quale modo lo stiamo facendo e ci stiamo approcciando con i nostri studenti e simpatizzanti del nostro mondo marziale. Il successo in questo caso, puo’ essere raggiunto solo se derivante dalla enorme volonta’ che il nostro cuore profonde dalla nostra passione e spirito di dedizione dimostrate. Bruce Lee fu’ un grande sostenitore della formazione fisica, ma soprattutto spirituale, delle continue ore di pratica e dell'impegno che metteva per raggiungere tutti i suoi obiettivi. Credeva tantissimo anche nell'azione naturale(Wu wei), nel rimanere nel suo flusso e nel non trovarsi mai in opposizione alla sua vita. Bruce credeva nella vera sincerità, e tutto cio’ che si sarebbe dovuto ottenere, sarebbe dovuto provenire soltanto dal nostro cuore. Quando Bruce Lee torno’ negli Stati Uniti, all’eta’ di 18 anni, sapeva parlare un po' l’inglese, ma il suo modo di esprimersi non era sufficiente per quello che sarebbe servito per comunicare con quelle persone. Aveva una pessima qualita’ nel parlare e nel comprendere il linguaggio usato, e a malapena riusciva a farsi capire nei suoi bisogni necessari quotidiani. Fu’ quindi costretto, a causa di cio’, a cominciare a studiare dizione Inglese molto approfonditamente, e su’ tale argomento lavoro’ moltissimo sia sulla sintassi che sulla grammatica, impegnandosi tantissimo nell'apprendimento della struttura della lingua in se’ stessa, e cominciando a far denotare verso gli altri, una grande forza di volonta’ e di carattere. Si racconta addirittura che per allenarsi a comunicare, si divertiva a raccontare barzellete ai suoi nuovi amici americani. Essere in grado di riuscire a trasmettere e capire l'umorismo in un'altra lingua, lo avrebbero aiutato a comunicare in modo più naturale. Quindi, abbiamo scoperto che Bruce Lee, era molto appassionato di raccontare barzellette, soprattutto era molto ingamba nei giochi di parole. Bruce si avvicino’ cosi’, all'apprendimento della lingua inglese sotto tutti i punti di vista, compreso nel perfezionamento della sua calligrafia e della firma. La vera qualità, fu’ un valore indispensabile per Bruce, sia come essere umano, sia nelle pratiche che lui intendeva portare avanti, in tutto ciò che faceva insomma. Per Bruce Lee, una vera importanza doveva riguardare una ottima qualità nella grafia e nello strutturare tutte le frasi da usare, ma ci metteva qualità anche nell’esprimersi comunicando in Inglese. Essere in grado di esprimersi comunicando in modo chiaro ed esaustivo, era importante per Bruce perché l’obbiettivo della sua vita futura, avrebbe dovuto essere la piena autorealizzazione ed espressione naturale e spontanea per il mondo con il quale avrebbe inteso interagire, sia come profeta dell’arte marziale, sia come semplice essere umano. Fu’ molto importante per Bruce Lee esprimersi pienamente in modo spontaneo e creativo, in qualunque cosa avesse deciso di impegnarsi. "So’ che Alcune persone non mi crederanno quando gli raccontero’ che ho passato delle ore e ore a perfezionare e a lavorare su’ qualunque cosa io decidessi di fare, e alla quale ho dedicato giornate intere solo al fine di ripetere a me stesso che sarei stato in grado di realizzarle e metterle in pratica in modo perfetto.” Il duro lavoro messo in pratica da Bruce Lee, ha ampiamente mostrato al mondo intero, che in qualsiasi modo vogliamo guardarlo, possiamo solo dichiarare che fosse solo un talento naturale, con delle eccellenti qualita’ innate. Devi lavorare sodo, ma non lavorare contro te stesso. Ma la cosa essenziale di tutto lo scopo del gioco JKD, e’ solo la consapevolezza personale. Solo perché Bruce Lee ha seguito un certo percorso, tuto cio’ non significa che dobbiamo per forza seguire lo stesso percorso, imitarlo in ogni cosa, e copiarlo in ogni suo movimento o modo di esprimersi. Ricordiamoci di fare sempre e solo cio’ che funziona davvero per noi, di ricordarci di essere quello che siamo, di non vergognarsi di essere tali, ma accettare la nostra condizione fisica e mentale, qualsiasi essa possa essere, sfruttare solo e soltanto le nostre capacita’, non quelle del nostro maestro o istruttore. Dobbiamo mettere in pratica questo se vogliamo far funzionare la strada per raggiungere i nostri obbiettivi. Il modo in cui ci esprimiamo, parliamo o spieghiamo dimostrando dei determinati argomenti, deve essere proprio nostro, e non di qualsiasi altro. Quando ascolti il discorso di Bruce Lee, è molto distinto e memorabile. Quando Bruce si sta’ esprimendo, lo fa’ nel qui e ora, ed essendo presente al massimo, per questo motivo e’ sempre riuscito a far fronte a qualsiasi situazione, sia pericolosa per la sua inculumita’, sia quando si e’ trattato di spiegare un concetto filosofico necessario e molto importante per chi lo ha ascoltato. Cos'è la sincerità? Viene dal nostro cuore, dai nostri sentimenti, dalle nostre emozioni e dalla nostra genuinità. Questa nozione di importantissima di sincerità, riguarda proprio il "come si da’ quella determinata cosa". Esprimiti dall'interno verso l'esterno, soleva sempre dire Bruce. C'era un nonsoche’ di equilibrio tra maschile e femminile all'interno dell’anima di Bruce, che avrebbe potuto essere sconcertante solo per alcune persone, dal momento che visivamente, Bruce fu’ un forte rappresentazione della figura maschile. Bruce Lee era un maschio equilibrato perché era vulnerabile riguardo alla sua sincerità e genuinità. Bruce non e’ nato con certe caratteristiche, ha iniziato da zero. Crescendo sperimento’ l'espressione di se stesso in modo sfacciato e sicuro (molti la chiamarono arroganza) e in un modo che era stimolante e coinvolgente per molte persone. Dovette imparare ad essere gentile e ad applicare la giusta generosità, nel modo corretto e proporzionale al modo in cui le stesse persone furono in grado di ascoltarlo. All'inizio, Bruce fu’ criticato per essere sfacciato e schietto, ma lui stesso si rese conto piu’ in seguito, che quel modo di parlare ed esprimersi, avvolte insultando qualcuno, non lo avrebbe portato molto lontano, e all’obbiettivo che si era prefissato di raggiungere. Impariamo dallo stesso Bruce, se adle tue parole irritano e adotteremo sempre un atteggiamento arrogante e con manie di grandezze, dobbiamo anche essere disposti ad accettare il rifiuto delle tantissime persone che sono state ad ascoltarci, creando una barriera tra’ noi e queste ultime, creando inimicizia, sfiducia, ma soprattutto antipatia verso di noi, verso il nostro atteggiamento, conseguentemente avremo creato un pubblico a parte, cioe’ fatto di persone che quando sentiranno parlare di noi, rifuggeranno di incontrarci di nuovo, non accettando piu’ un dialogo sano e costruttivo con noi; il tutto pero’, dipendera’ solo da noi. Il motivo per cui parliamo ancora del creatore Bruce Lee, è solo perché come un grande comunicatore, e’ riuscito nell’intento di creare all’interno di noi stessi un grande trampolino, che e’ quello dell’assorbimento comunicativo, trasferendo in noi stessi un amore sincero per l’apprendimento e il suo relativo applicarlo. "Il destino di un qualsiasi essere vivente è quello di seguire la naturale legge silenziosa e incrollabile della nostra innata divinita’ interiore.” Se si hai davvero intenzione di vivere il proprio destino, si deve essere disposti a seguire ciò che sappiamo tutti essere vero e reale, ed essere in grado e praparati di saperlo esprimere, il tutto viene chiamato express your self. Noi come essere umani dovremmo rappresentare una sana esperienza in questo piccolo mondo. Quando con noi ci troviamo in mezzo a tante persone, noi stiamo invitando esse a creare una solida esperienza con noi. Come vorreste che sia la vostra esperienza in questo mondo? Se siamo veramente radicati in noi stessi, se veramente conosciamo chi siamo, allora possiamo stare tranquilli la nostra espressione del sapere sta’ finalmente fluendo all’interno di noi, e potra’ cosi essere definita, l’espressione della nostra anima. Avremo cosi imparato a riconoscere e a capire chi ha a sua volta imparato ad esprimere la sua. Possiamo con forza affermare, che lo stesso Bruce Lee, fu’ un grande esempio in quanto all’esprimere se’ stessi e il proprio “SE”. “La radice è il fulcro su cui poggerà l'espressione della nostra anima. Tale radice rappresentera’ il punto di partenza di ogni nostra manifestazione naturale. Se la radice è quella giusta, lo saranno anche le nostre manifestazioni ". Non trascuriamo mai chi siamo, perché l'esperienza di noi nel mondo, è ciò che stiamo coltivando dentro di noi stessi. “Maturare significa assumersi la responsabilità della propria vita stessa. La maturazione è la trascendenza di tutto noi stessi verso il sé ". Qual è l'esperienza "tu"? Stai esprimendo quell'esperienza? Se hai un compito o una conversazione da svolgere, non chiederti mai come sara’ il risultato di quell’esperienza….Non ce ne’ bisogno, poiche’ l’esperienza siamo noi stessi , basta solo tirar fuori da noi quel tanto che basta per riuscire a fronteggiare il necessario. In definitiva, “non essere mai impaziente di conoscere l’esito del combattimento, di come potra’ essere, di come finira’, poiche’ stai tranquillo che la stessa natura fara’ il suo corso.