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                           Direttore Sifu Alessandro Costantino        Anno V  Numero 01

GENNAIO 2020


Un libro consigliato ai nostri lettori appassionati
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Per coloro che solo da poco si sono avvicinati al nostro mondo del JKD e vorrebbero saperne molto di piu’ sui pensieri, parole e proponimenti del nostro maestro Bruce Lee, la nostra redazione consiglia vivamente di acquistare una copia di questo libro e immergersi, leggendolo fino alla fine, all’interno di esso. Si potranno trovare tante cose importanti che riguardano l’arte vera del Jeet Kune Do, cosa e’ in definitiva il vero JKD, cosa Bruce intendesse per arti marziali, cose Bruce intendesse per liberta’ dagli stili vetusti e tantissime cose e argomenti che quasi mai nessuno dei praticanti di oggi ha mai letto e approfondito.
Pensieri che colpiscono
Sono gli aforismi di Bruce Lee per la vita di tutti i giorni:
Traduzione: Andrea Tranquilli, Editore: Edizioni Mediterranee, anno 2009, Con oltre 800 annotazioni riguardanti più di 70 argomenti che spaziano dalla spiritualità alla liberazione personale e dalla vita familiare, al cinema, pensieri che colpiscono rappresenta una straordinaria e immediata sintesi delle convinzioni che caratterizzarono tutta la vita del "Piccolo Drago". Ciò che egli ricerco’ e scrisse diede un forte impulso alla sua esistenza e alla sua eccezionale carriera, aiutandolo a superare, apparentemente senza sforzo, enormi ostacoli e a vivere felice. Per tutta la vita Bruce Lee, fu’ di grande ispirazione per la sua famiglia, gli amici, gli allievi e i colleghi, insegnando a ciascuno a vivere e a dissipare dubbi e confusioni. Pensieri che “colpiscono”, contiene proprio quell'ispirazione e quella saggezza: attinge alle fonti più elevate della psicologia e della filosofia occidentali, come anche alla saggezza asiatica, soprattutto al Taoismo e al Buddhismo Zen, e filtra tutto attraverso un acume grandissimo e una freschezza senza pari. Abbiamo pensato di riportarvi alcuni testi del libro, per cercare di afferrare e catturare giustamente l’interesse del lettore. Alla terza pagina di questo libro, potrete trovare una dedica di Bruce Lee a tutti, uomini e donne di ogni razza e ceto sociale. Lui scrive: DEDICA:
“ A tutti gli uomini e le donne di ogni cultura e “background” che, insieme a Bruce Lee, pensano che “Sotto il Cielo” vi sia “Un'unica Famiglia”, e osano smentire chi la pensa in modo diverso. Saranno il vostro coraggio e i vostri “pensieri fulminanti” a creare un futuro piu’ luminoso per tutti noi.
Alcuni argomenti interessanti, che acquistando questo libro, troverete---
Note:
1.    "Le cinture servono per tener su’ i pantaloni!": con questa affermazione, Bruce Lee si riferisce all'inutilità della classificazione dei gradi, delle cinture, dei livelli o oltre classificazioni esistenti nelle arti marziali in genere.
2.    Durante un'intervista, Bruce Lee ha espresso lo stesso concetto con altre parole: "Non essere un'unica forma, ma adattala e costruiscila su te stesso e lasciala crescere: sii come l'acqua. Svuota la tua mente. Sii senza forma. Senza limiti, come l'acqua. Se metti dell'acqua in un tazza, essa diverra’ la tazza. Se la metti in una bottiglia, questa diventa bottiglia. In una teiera, allora diventera’ la teiera. L'acqua può fluire, o puo’ spezzare o distruggere. Sii come l’acqua, amico mio".
IL VUOTO:
3.    La vacuita’ e’ cio’ che si trova esattamente a meta’, tra’ questo e quello. Il Vuoto e’ omnicomprensivo: non avendo opposti, non vi e’ nulla che lo escluda o vi si opponga. La luce che tutto illumina risplende e si situa oltre il movimento degli opposti.
IL VUOTO VIVO:
4.    E’ un vuoto vivo perche’ tutte le forme nascono da esso, e chiunque realizzi il vuoto si riempie di vita, di potere, e dell’amore di tutti gli esseri.
5.    L’energia primordiale creativa, riguarda tutta la persona e non un semplice frammento: e’ creazione incontaminata dal pensiero, la marea creativa che da dentro di noi si riversa all’esterno.
6.    Il vuoto e’ il nulla, e il nulla significa “nessuna cosa”; esiste solo il processo, il divenire. Quando noi ACCETTIAMO questo nulla ed ENTRIAMO in questo vuoto, i deserti cominciano a fiorire. Il vuoto diviene vivo, SI RIEMPIE. Il vuoto sterile diviene vuoto fertile. Io non sono altro che una funzione: nulla significa reale.
I due aspetti del vuoto, si puo’ dire che il vuoto presenta due aspetti:
?    E’ semplicemente cio’ che e’;
?    E’ realizzato, cosciente di se’ e, per esprimersi impropriamente, questa consapevolezza e’ “ in noi”, o meglio, noi siamo “in essa”.