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                           Direttore Sifu Alessandro Costantino        Anno VI  Numero 12

DICEMBRE 2021


lL libro di Bruce Lee nello Zen dell’arte Giapponese
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In questo nostro articolo, torniamo a parlare della Biblioteca di Bruce Lee allo scopo di esaminare un altro fra’ i suoi libri che lui stesso riteneva importanti, e che ha fortemente influenzato la sua grande filosofia. Bruce sottolineava e annotava qualsiasi cosa nei suoi libri e scriveva appunti in molti dei suoi diari, e su di essi stessi, creava cosi, in parallelo, la sua versione di un resoconto del libro dopo averne effettuato una profonda ed accurata-studiata lettura, e conseguentemente a tale lavoro, veniva creata da lui stesso, una nuova stesura. Nel suo volume lo “Zen in Japanese Art, A Way of Spiritual Experience” di Toshimitsu Hasumi, Bruce Lee ha messo in evidenza alcuni dei suoi passaggi, prendendo appunti e scrivendo una lunghissima nota all'inizio del suo libro. Questo libro chiamato Zen in Japanese Art, A Way of Spiritual Experience, e trattava dell'idea che l'arte giapponese, o Zen dell'arte giapponese, fosse un'esperienza spirituale collegata alla natura, al Tao, all'artista e allo spettatore dell'arte. C'è un'essenza spirituale molto profonda intessuta in essa, così che attraverso la sua natura semplice e primitiva, si potesse riuscire a percepire molto di più. Il primo estratto che Bruce Lee ha evidenziato in questo libro è:

L'arte è la forma stessa in qualita’ di linguaggio dell'anima umana.” Nei confini di questo libro l'autore sta parlando di belle arti, ma nella filosofia di Bruce Lee in modo specifico, l'arte è esprimere la propria anima nel mondo che va’ a riguardare i nostri modi individuali, anche se tale arte, è semplicemente la creazione della vita di ognuno. Per Bruce Lee, la sua arte rappresento’ un qualcosa di veramente fisico, e quindi molto diverso da tutto cio’ che era stato fino in quel momento il consueto, e solo per questo si sarebbe potuto definire una vera arte marziale. La tua stessa anima dovrebbe parlare attraverso la tua creazione. “L'anima conferisce un nuovo significato alla natura della forma stessa; cerca nell'espressione artistica di svelare l'armonia della rivelazione cosmica”.

““L'arte vera consiste nel dare forma all'informe.” “L'arte ci aiuta a penetrare in profondità nella struttura interna del cosmo.” Tutte queste citazioni che Bruce Lee ha scritto e sottolineato, si collegano alla sua creazione e alla coltivazione di se’ stesso e della sua arte del Jeet Kune Do. Queste citazioni si collegano anche ai pensieri di Bruce circa su’ come si dovrebbe essere per riuscire a raggiungere un corpo unico con la natura, così come lo si deve fare con i suoi gia’ noti pensieri sulla forma senza forma, sul vuoto e sul nulla. “L'amore per la natura non indica solo la via alla trascendenza contemplativa, ma essa è ancor più una guida nel mondo meditativo dello spirito.” “La tecnica esteriore, di per sé stessa non è vera arte. È solo attraverso un lungo allenamento dell'anima che l'allievo sara’ portato a raggiungere la vera tecnica, che e’ soltanto quella interiore”. Bruce Lee aveva raccolto molti dei suoi scritti in cui egli stesso, di sua propria mano, affermava che l'arte è il riflesso dell'anima e che l'artista marziale dovrebbe avere padronanza su’ se’ stesso per essere all'altezza della propria disciplina praticata. Naturalmente tutto dovra’ essere fatto senza per questo dover essere costretti in alcun modo a prendere il carattere e l’anima di un altro praticante, ma rimanere solo ed esclusivamente se’ stessi. È interessante come Bruce Lee che era un cinese, possedesse e studiasse dei libri sulle arti giapponesi, poiche’ a primo approccio sembrerebbe che cio’ che stesse cercando e ricercando, in effetti non avesse proprio nulla a che vedere con ciò che era davvero, con cio’ che avrebbe voluto costruire e portare avanti in quanto predicatore e fautore di una filosofia completamente opposta e differente. Tuttavia, ugualmente, ha evidenziato questo passaggio che ha indicato il valore gia’ presente nello studio di altre culture: "Lo stesso sforzo di comprendere una cultura straniera, sviluppo’ in lui la completezza e la vivacità, possedendo gia’ la capacità naturale di comprendere la propria tradizione". Ricordiamo a tutti che in uno fra’ i suoi piu’ importanti film, quale “L’urlo di Chen Terrorizza anche L’occidente”, trovandosi nel retro bottega del ristorante, mentre si trovava insieme al suo vecchio amico Cinese ad assistere agli allenamenti che gli stessi suoi amici cinesi stavano mostrando con l’arte del Karate, quando gli venne affermato che si trattasse di roba Giapponese e per questo motivo non potesse essere per nulla simpatica, allora Bruce replico’ con fermezza: “Anche se e’ straniera, se e’ una lotta che puo’ aiutare ad avere la meglio durante una zuffa, uno deve cercare di impararla…. La cosa importante e’ che sia efficace e adatta ai propri mezzi.” “Il principio estetico più importante è dunque l'armonia.” "La cultura è sempre un sistema costruito per un anima libera, che viaggia sulla base di una natura per mezzo della quale nascono e si sviluppano azioni personali, che giocoforza andranno a rivendicare la cosiddetta comprensione universale." "Più l'anima dell'artista è profondamente radicata, più è originale." Tutte queste citazioni sottolineate a puntino su’ quel libro, puntano davvero verso le parti centrali delle filosofie di Bruce Lee relative al vivere autenticamente, all'autorealizzazione, all'esprimersi onestamente e all'essere un'anima completamente libera. “I filosofi, gli uomini di cultura e i maestri in tutti i rami delle arti di ogni tempo, devono prima essere maestri di vita, perché l'anima possa abbracciare di tutto e creare il tutto.” In questo libro, l'autore parla di come l'arte possa essere spirituale essendo un'esperienza che tutti hanno il diritto di vivere. Un artista deve essere un maestro di vita che ha svolto gia’ il proprio lavoro di ricerca, non solo della propria anima, ma che possa rappresentare un vero e proprio corridoio che possa condurre alla vera arte. In tutte queste sezioni evidenziate, l'arte è descritta come un processo che avviene e si trasforma radicalmente, non come il prodotto dell'artista stesso. “L'arte è un Puzzle eterno che non potra’ mai essere completato, e non trovera’ mai né sazietà né appagamento.” “L'arte è la via verso l'Assoluto e verso l'essenza della vita umana.” Anche se tutte queste citazioni descrivono l'arte, possono essere applicate alla creazione della propria vita. La creazione dell'armonia nella nostra esistenza, non è altro che un processo che dura per tutta una vita intera e non avra’ mai fine. “Tutto è instabile e soggetto a cambiamenti, e solo quando il sé ritorna al suo Sé superiore, allora e’ li che verra’ percepita, raggiunta e sperimentata la verità.” “I dieci passi nell'esperienza della verità nel DO, sono:
.Cercare e aspirare alla verità allo scopo di cogliere l'essenziale.
.Per possedere consapevolezza della verità, è richiesto un preciso atteggiamento mentale.
.Percezione della verità.
.Comprensione della verità.
.Sperimentazione della verità.
.Padronanza della verità.
.Dimenticare la verità.
.Dimenticare il portatore di verità.
.Ritorna alla fonte primaria dove la verità ha le sue radici.
.Riposa nel nulla.
“Lo scopo dell'arte tuttavia, non è la promozione uni laterale dello spirito, dell'anima e dei sensi, ma ben si dell'apertura di tutte le capacità umane, quali fra’ le necessarie vi sono il pensiero, il sentimento e la volontà estrema al ritmo di vita del mondo della natura. Solo così sarà una voce senza voce.” Sulla prima pagina di questo libro, Bruce ha scritto le seguenti note: “Attraverso l'arte, la nostra stessa anima è ciò che dobbiamo impiegare per dare una nuova forma e un nuovo significato alla natura e al mondo. L'arte si rivela in tutta la sua comprensione psichica dell'intima essenza delle cose, e dà forma al rapporto dell'uomo con il NIENTE, con la natura dell'Assoluto. L'arte richiede una completa padronanza delle tecniche sviluppate dalla riflessione all'interno dell'anima. "Arte senza arte" è il processo artistico all'interno del quale un artista marziale, trova in essa il suo significato, ed esso rappresentera’ "l’arte dell'anima in pace". Tutte le varie mosse derivanti da tutti gli strumenti possibili, significano un passo verso il mondo estetico assoluto dell'anima. L'attività artistica, non consiste nell'arte stessa in quanto tale, ma essa penetra in un mondo più profondo in cui confluiscono tutte le forme d'arte derivanti da cio’ che interiormente definiremmo sperimentate, e in cui l'armonia dell'anima e del cosmo nel NIENTE ha raggiunto il suo vero esito nella pura realtà delle cose che ci stanno intorno.