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                           Direttore Sifu Alessandro Costantino        Anno III  Numero 01

GENNAIO 2018


GUNG FU
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Il termine Gung fu, anticamente tradotto significa: disciplina e allenamento verso la padronanza di alcune abilità. È applicato alle arti marziali ma può essere applicato a qualsiasi altra cosa. In definitiva, Gung Fu è un percorso verso la padronanza e una più profonda comprensione di te stesso e della vita. Dovete sapere che qualche secolo fa’, il termine con questa caratteristica ”Gung fu” era molto usato. Successivamente l’etimologia della parola venne cambiata in Gong Fu, e poi, fra’ la fine del diciannovesimo secolo e l’inizio del ventesimo, la parola Gong Fu, venne trasformata e accettata da tutti i suoi praticanti, in modo definitivo ed universale, diventando Kung Fu, che tradotto testualmente significa duro lavoro. Yin Yang è la struttura di base del Gung Fu. Questo è espresso con la Legge dell'Armonia: "Uno dovrebbe essere in armonia all'interno e non ribellarsi contro la forza dell'opposizione che e’ sempre e da sempre in atto". "Quando un avversario sta’ utilizzando molta forza, resistergli con la sua stessa forza e’ sbaglaito, si deve invece cedere con dolcezza, al fine di guidarlo nella direzione della sua stessa forza. Quando la forza del tuo avversario si dirige verso l’estremo, la forza dovra’ cambiarsi in cedevolezza, e solo in quel preciso momento, la difesa del tuo avversario rimarra’ incustodita e perdera’ la sua linea centrale, provocandogli inevitabilmente un'apertura che gli sara’ fatale ". "La legge dell'armonia si adatta quindi alla legge della non interferenza con la natura, che insegna a un uomo del Gung fu di dimenticare se’ stesso e seguire il suo avversario. Non va avanti, ma risponde. Quindi l'idea di base è quella di sconfiggere l'avversario, cedendo la forza applicata verso di lui e usando e restituendogli le proprie forze contro lui stesso". "La non-mente(Wu-Wei) non è una mente vuota che esclude le emozioni, è semplicemente una mente calma e tranquilla. È la "non-gracchezza" della mente che costituisce il principio della non-mente. Un uomo di Gung Fu impiega la sua mente come uno specchio, non afferra nulla, non rifiuta nulla, riceve ma non mantiene. " "La concentrazione in Gung-fu non ha il solito senso di limitare l'attenzione a un singolo oggetto sensoriale. È semplicemente un prendere coscienza di ciò che accade qui e ora. La mente è presente dappertutto perché non è attaccata da nessun oggetto particolare e può rimanere presente perché anche quando si riferisce a questo o quello non gli si aggrappa. " Se hai talento artistico e maestria, allora sei nel flusso. "Il flusso del pensiero è come l'acqua che riempie uno stagno che è sempre pronto a scorrere di nuovo. Può far funzionare il suo potere inesauribile perché è gratuito e può essere aperto a tutto, per il semplice fatto che nello stesso tempo è vuoto. " "Il mondo è pieno di persone che sono determinate a essere qualcuno o a dare problemi. Vogliono andare avanti per distinguersi. Tale ambizione non serve a un uomo di Gung fu, che rifiuta ogni forma di autoaffermazione e competizione. Chi si trova in punta di piedi non può rimanere fermo a lungo ". Il raggiungimento della padronanza di sé o della connessione è cresciuto attraverso la pratica quotidiana della vita. Possiamo essere tutti artisti della nostra stessa vita, attraverso la nostra disciplina, pratica e formazione per essere un essere umano, puoi ottenere libertà e trasformazione. "Il Gung Fu è così straordinario perché non è niente di speciale. È semplicemente l'espressione diretta del proprio sentimento, con il minimo di linee ed energia. Ogni movimento è di per sé senza l'artificialità con cui tendiamo a complicarlo. " "Ci sono tre fasi nella coltivazione del Gung Fu: il palcoscenico primitivo, il palcoscenico dell'arte e il palcoscenico della mancanza di arte". "Ricordati che e’ stato l'uomo a creare il metodo e non al contrario. Tu stesso stai esprimendo la tecnica, non stai facendo o seguendo la tecnica. " Questo è il momento in cui possiamo iniziare a sentirci insicuri perché molti di noi vogliono solo seguire i passi per fare qualcosa, questo e’ "giusto", ma cio’ può farvi rinunciare al vero processo di apprendimento. Il Gung Fu è qualsiasi cosa tu pratichi con sforzo, disciplina, armonia e umiltà. Tutto cio’, un giorno, ti condurra’ verso la maestria. "Il cuore è umile, ma il lavoro è forte". "La vera padronanza deriva dalla padronanza di se stessi. L'abilità sviluppata attraverso l'autodisciplina, per restare calmi, pienamente consapevole e completamente in sintonia con se stessi e l'ambiente circostante. Allora, e solo allora, una persona può conoscersi. " "I migliori soldati non sono bellicosi. I migliori combattenti non perdono la pazienza. I più grandi conquistatori sono quelli che superano i loro nemici senza conflitti. I più grandi registi di uomini sono quelli che diffondono la pace agli altri ".
Agire:
Qual è il tuo Gung Fu? Che cosa stai allenando in modo attivo ed efficace? Non deve esistere alcuna abilità fisica artificiale o creata, ma al contrario, un'abilità che sia naturale per te e dovrebbe portarti soltanto gioia.