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                           Direttore Sifu Alessandro Costantino        Anno IV  Numero 04

APRILE 2019


L'editoriale del Sifu Alessandro Costantino
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Anche in questo mese, il nostro giornale tratta importanti argomenti che hanno del profondo, come ad esempio la filosofia di Bruce lee, che nel suo interno traccia dei segnali fortissimi, di grande potere spirituale, e lo fa' con grande tenacia ed un impatto significativo fino a raggiungere un limite inaudito, noi diremo mai visto. Il Jeet Kune Do nasce per essere uno strumento molto particolare, ma semplice allo stesso tempo, per essere consegnato nelle mani di chi lo sa' apprezzare, difendere e divulgare nello stesso momento. Tutto cio' che Bruce ha costruito, insegnato e divulgato nella sua breve ma intensa vita marziale, non e' altro che il risultato della sua grande forza e tenacia nel volere fortemente un qualcosa, e volerla realizzare con tutta la forza dirompente di cui egli avesse potuto disporre, con tutto il fiato che poteva sprigionare da dentro, e che e' gia' presente nei meandri di un se', di un subcosciente che e' fuori dal normale, e che in un modo o nell'altro, rompe gli agini di una tradizione che per secoli fu' inviolata, ma riformulata da lui stesso in modo radicale, in maniera tale da non farla piu' ritornare ad essere quella di un tempo. L'arte del JKD, non e' arte per tutti, non e' una montagna che si puo' scalare a chiacchere; IL JKD, e' un qualcosa di veramente concreto che non si sofferma alla sola apparenza, solo nominando le consonanti di cui e' composto il suo nome. Anche se e' solo un nome, tutto cio' che nel suo insieme e' contenuto, tutta la spiritualita' che lo compone come all'interno di un guscio duro e coriaceo appartenente ad una noce, e che venendo aperto, mostrera' tutto il suo manufatto, tutto il succulento e prelibato di cui e' composto, e che si puo' trovare solo in esso e solo da esso stesso prelevato, ma non per nutrirsi della sua sostanza e diligenza, ma come se ce ne dovessimo cibare solo perche' e' stato aperto e sia ormai un dovere mangiarlo. Tutto questo non e' affatto cio' che puo' essere donato a ciscuno di noi, per come e' stato ideato, per le chiavi di volta che lo costituiscono, risolvendo ogni enigma, possono essere utilizzate per ampliare la nostra saggezza e la nostra innata scienza spirituale e conoscitiva, che giustamente ognuno di noi che ne fa' il giusto uso, potra' assimilare nel modo piu' corretto. Si cari lettori, perche' noi veri cultori dell'arte del piccolo drago, ci sentiamo di dire che oggi Il JKD, e' utilizzato in modo improprio e nel modo piu' inesatto possibile, perche' quando si parla di esso, viene osservato solo il suo dito indice, non quello che esso ci vuole veramente mostrare....La profondita' e il senso che il suo creatore voleva dare alla sua creazione, e' ancora molto complicato da afferrare per moltissimi che si sentono di essere luminari e professori, anche conosciutissimi, riuscire a capire e ad assimilare il tutto di cui e' saggiamente composto, quando si vestono oggi come Bruce Lee, si muovono come lui, indossano la sua maglia, usano il suo logo che e' una chicca di filosofia molto profonda, ed un oceano di ricchezze immense, ma svalutate e ridotte al nulla, come se non volessero dire nulla, e la sua osservazione e' ridotta ad una semplice frase. Ci dispiace constatare che anche in altri ambiti e in altri stili, il JKD viene visto come una semplice moda, frutto di un'idea di un attore che e' diventato si' famoso, ma che utilizzava la sua creatura per riempire i copioni dei suoi film, e asserendo soprattutto oggi, che l'arte del maestro Bruce Lee e' stata da lui stesso ridotta ad un prodotto cinematografico per far soldi e per questo il suo fondatore l'ha messa al mondo. In questo numero del mese di aprile, abbiamo messo in evidenza, per quanto ci possa essere stato possibile farlo, molti articoli che sono pieni della filosofia e della profondita' di pensiero del piccolo Drago, che elargisce consigli a chiunque, non soltanto tecnici, che desidera che ogni uomo, senza distinzione di nazionalita', razza o colore, possa imparare da lui tutte le sue scoperte filosofiche e tecniche, in modo che il suo contenitore Mentale e Spirituale, possa soprattutto oggi, assumere, ad un certo punto della propria ricerca, una capienza nettamente superiore a quella che ha posseduto precedentemente, ed essere cosi portato ad urlare con tutto il fiato di cui puo' disporre, si amici miei, urlare fortissimo in un mondo, che purtroppo, non sa' piu' urlare.