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                           Direttore Sifu Alessandro Costantino        Anno IV  Numero 04

APRILE 2019


Cosa farebbe Bruce Lee al posto nostro
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Salve redazione della JKD NEWS, come state? Mi chiamo Francis e sono un fan di Bruce Lee da tanti anni. Vorrei porvi alcune domande in merito ad alcuni punti della filosofia del nostro Bruce Lee, punti che ho da sempre trovato molto difficili da capire e applicare. Ve li pongo subito, se pero', per favore, potreste, vista la vostra enorme passione e competenza, aiutarmi a chiarirli in modo definitivo? Sono ripeto, un appassionatissimo della filosofia di Bruce, e la domanda, In primo luogo, e' la seguente: Bruce ha sempre detto che se si persegue un determinato obiettivo, si puo' diventare l'obiettivo, ma non un individuo. In secondo luogo, Bruce ha sempre asserito di non essere mai stato attaccato alle cose materiali, mentre nello stesso momento mi e' sembrato che si contraddicesse quando scriveva spesso che avrebbe tanto desiderato guadagnare molti soldi e diventare nello stesso tempo un personaggio di grande fama e successo, raggiungendo degli obbiettivi ben precisi. Potreste per favore aiutarmi a capire meglio questo suo pensiero contraddittorio?
La nostra risposta:
Bruce Lee non ha mai detto direttamente che se persegui un obiettivo potresti diventare direttamente l'obiettivo e non l'individuo stesso. La filosofia di Bruce fu' di coltivare il potenziale enorme che si trovava all'interno di se stesso, come individuo. Bruce ha scritto e parlato molto dei suoi obiettivi che avrebbe inteso raggiungere, e quando penso' di averli raggiunti, li utilizzo' immediatamente come strumento per mirare molto in alto verso alcuni altri aspetti che avrebbe voluto realizzare come progetto a lungo termine e scadenza. Bruce su tale progetto, disse: "Un obiettivo a volte non è immaginato per essere raggiunto obbligatoriamente, ma spesso servira' solo come uno stimolo, come un qualcosa a cui mirare sul serio". Tramite le sue ben note e piu' importanti filosofie, quali principalmente l'essere come l'acqua e il fluire, ad esempio, diventava chiaro a chiunque leggesse tali profondita', che Bruce non voleva che si diventasse troppo legati ai propri obiettivi materiali, ma di usarli come carburante per l'auto-coltivazione. Bruce ha avuto la brillante idea di voler condividere la sua cultura e la arte con Hollywood e le persone presenti in tutto il mondo, allora si sarebbe potuto parlare di veri obiettivi. Egli ebbe a dichiarare quale voleva che fosse la somma di denaro che avrebbe voluto guadagnare, affermando definitivamente quale dovesse essere il suo piu' grande desiderio: "Vivrò solo ed esclusivamente nel modo che preferisco e riusciro' a raggiungere l'armonia interiore e la felicità". Bruce Lee non si attacco' mai realmente a tutte queste cose; non si fisso' mai su alcuni determinati obbiettivi o su alcuni altri. Alla fine di tutti i discorsi, cio' che desiderava di piu' erano soltanto la pace della mente e l'auto-coltivazione. Gli obiettivi di Bruce si trovavano radicati nelle sue intenzioni. Ripetiamo che egli strutturò la sua vita intorno alle sue, divenute piu' famose filosofie, quali:"Sii come l'acqua" e "Non seguire alcuna via come via; Usa un non limite come limite. "Bruce disse spesso, che la sua vera ricompensa sarebbe consistita nel riuscire ad apprezzare il suo viaggio nel quale è stato coinvolto, avendo potuto contribuire a lasciare un qualcosa di veramente importante per la sua giusta via della verita' nelle nobili arti marziali. Gli obiettivi cosiddetti, non sono altro che una mappa per poter agire, e una volta che ci si trova in viaggio verso di essi, potremmo tutti realizzare tutte le cose diverse che vorremmo, oppure decidere improvvisamente di cambiare rotta. Ecco perché essere fluidi e non fissarsi su un solo obbiettivo, è fondamentale perché durante questo viaggio, si riuscira' a scorgere l'unico modo che si avrebbe a nostra disposizione per coltivare se stessi. "L'acqua riflette la luminosità della luna, mentre la luce lunare amplifica la chiarezza dell'acqua." La filosofia di Bruce riguarda l'essere in relazione con se stessi, nel momento esatto quando iniziera' la ricerca della nostra esperienza. Non puoi semplicemente pensare a queste indicazioni passionali, ma devi agire e provarle. Come disse Bruce Lee: "Non pensare, ma solo SENTIRE". Non dobbiamo badare solo a cio' che vediamo o possiamo realizzare materialmente, ma dobbiamo prenderci cura anche del nostro io interno, spirituale, quello che ci indichera' in modo molto forte dove stiamo sbagliando e dove stiamo indovinando il nostro lungo e tortuoso cammino. Grazie mille al nostro lettore appassionato "Francis", per aversi scritto e aversi posto delle domande che riteniamo molto profonde e interessanti. Vogliamo incoraggiare tutti a inviarci le vostre impressioni e se esistono, domande sull'uso della vostra filosofia, e dell'impatto che pensate possa avere di nella vostra vita. Sappiate che quando ci inviate la vostra storia e ci ponete le vostre domande, noi, pubblicandole come stiamo facendo ormai da qualche mese, siamo certi di star aiutando davvero gli altri lettori a raggiungere dei momenti di vera e pura illuminazione, ed essendo consapevoli che l'arte del JKD senza la vera filosofia del suo creatore, non funzionara' mai nel mondo reale, perche' assumera' inevitabilmente le vesti di un qualcosa di comune, morto, stagno e limitato, dove saremo sovrastati da costrizioni, metodi, stili e sistemi.