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                           Direttore Sifu Alessandro Costantino        Anno I  Numero 07

Ottobre 2016


Cosa sono il Jun Fan Gung Fu ed il JKD?
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Ancora oggi a riguardo molta è la confusione e poca la conoscenza. E’ avvilente che alcuni maestri tendano ad identificare il JKD solo come l’unica cosa che Bruce Lee abbia fatto o sperimentato in tutto l’arco della sua, diciamo breve esistenza, ma ancora più avvilente diventa la situazione quando non si fa’ proprio nulla per mettere ordine nel discorso e mostrare un po piu’ di onesta’ ed elasticita’ mentale, piuttosto che una diffusa e proclamata ignoranza intellettuale e tecnica. Tornando all’importante discorso, e’ vero o falso che Bruce Lee abbia sperimentato studiato e diffuso solo il Jeet kune do creato a Los Angeles nel 67? La risposta e’ presto data: e’ falso, che Bruce Lee abbia creato una sola arte, come e’ falso che esistano istituti che si fanno chiamare di jkd sotto il nome della famiglia Lee o di altri personaggi ex allievi dello stesso Bruce…intanto diamo un chiarimento alle persone che stanno leggendo questo articolo dicendo che Bruce non ha mai ne’ creato ne’ costituito un istituto del jeet kune do in tutto l’arco della sua vita marziale; se lo ha fatto, lo ha fatto ad oakland, ma si trattava del suo personale istituto di wing chun kung fu modificato, che chiamo’ “JUN FAN GUNG FU SCIENTIFIC ISTITUTE”, ed e’ stato creato in un particolare momento storico di evoluzione di pensiero, filosofia e tecnica scientifica di combattimento da parte dello stesso Bruce. A nostro avviso, il jkd come lo stanno proponendo molte scuole che si fanno chiamare original, e’ di fatto insufficiente e limitato quando di sicuro avverra’ lo scontro fisico, perche’ come ribadito piu’ volte dallo stesso fondatore, il combattimento e’ crudele ed imprevedibile e sarebbe troppo presuntuoso andare a pensare, solo minimamente che, perche’ e’ una delle tante idee di Bruce, non si possa finire a terra o battuti da praticanti che tirano calci e pugni all’impazzata visto che secondo moltissimi il jkd e’ solo boxe e scherma e null’altro. Io mi chiedo come si possa combattere sulla strada contro individui disposti a tutto solo facendo uso di schivate o utilizzando dei calcetti colpisci e scappa; e’ solo attraverso la pratica del JFGF(jun fan gung fu) che si può accedere a gran parte degli elementi propri del JKD e riuscire a trovare il giusto modo di affrontare qualsiasi aggressore o combattente, visto che lo stesso Bruce ha sempre detto: “il miglior combattente non e’ quello che pratica qualsiasi disciplina o arte, ma e’ solo quello che riesce ad adattarsi ad ogni combattente di qualsiasi arte”. E allora, alla luce di cio’ che il maestro ha lasciato scritto,tanti , forse troppi , hanno appreso un po’ di quest’arte , un po’ di quell’altra, facendone un bel calderone , mescolando tutto …et voilà… ecco il JKD! Nemmeno questo va’ fatto, perche’ l’essere dei fortissimi combattenti non dipende dal mischiare le tecniche, ma dipende dal fatto che si debbono riuscire ad utilizzare tutti i giusti principi appresi nel corso della propria esperienza personale di allenamento ed inserirli nel momento giusto e nel posto giusto, l’artista marziale piu’ sa’ e piu’ vale...togli cio’ che non serve, disfati di cio’ che non e’ essenziale, metti tutto cio’ serve e da li progredisci….”Bruce Lee”.
Abbiamo detto che Bruce Lee non si e’ mai fermato ad una singola scoperta ed esperienza, per cui e’ evidentissimo che un fan o un seguace praticante della filosofia di Bruce, non si limiti a seguire una sola fase della sua scoperta in un particolare momento storico della sua propria vita, ma studiera’ , rinforzandosi, tutto cio’ che lo stesso Bruce ha sperimentato e portato alla luce, perche’ secondo noi, tutto cio’ che Bruce ha fatto, e’ tutto buono ed utile, sia tecnicamente che spiritualmente…il jkd non deve essere preso come un qualcosa solo di tecnico o materiale, ma come dice lo stesso fondatore, deve essere solo un nome, una barca che debba servirvi solo per il vostro unico scopo, arrivare all’altra riva per poi lasciarla a terra e non caricarla sulla proprie spalle; se vi diranno il jkd e’ solo questo o diverso da qull’altro non vi formalizzate, e’ solo un nome. Ancora una volta la risposta è semplice, bisogna tornare alle origini, al Jun Fan Gung Fu.( del resto uno Yogi può indicare solo la via per raggiungere l’illuminazione…),d’obbligo è dunque fare un po’ di storia. Intorno alla metà degli anni ’60 , ciò che in occidente si conosceva delle arti marziali era legato allo Judo e al Ju Jitsu giapponesi, importati dai soldati dopo la guerra di Corea. Bruce non rimase mai impressionato dalla maggior parte dei sistemi di combattimento presenti all’epoca. Con questo non voglio dire che non rispettasse od ammirasse alcuni atleti o maestri. Del resto il confronto è sempre tra i praticanti , ma mai tra le discipline. Diciamo che fu per lo più un critico. come mai i più grandi esperti di arti marziali , cinesi e non , sono più impegnati a preservare le tradizioni piuttosto che a comprenderne le radici più profonde? Fu allora che Bruce Lee cominciò ad elaborare un proprio stile di combattimento che lui stesso descrisse “ di natura non classica” e con alla base i principi di economia di movimento , semplicità ed immediatezza. “in ogni libro o rivista di arti marziali leggerete che quando qualcuno vi afferra bisogna fare così , così e via dicendo… tutto ciò servirà al massimo a farvi temere dai nemici ed ammirare dagli amici…beh pestagli il piede e lascerà la presa”. Questo è il nostro concetto di semplicità! Bruce Lee si dedica dunque alla ricerca di un approccio più scientifico al combattimento senza armi(il che lo avvicina ai principi della fisica Newtoniana). fondamentale importanza nello sviluppo del suo metodo lo assumono la Scherma Europea ed il Pugilato Occidentale, stiamo parlando della sua prima idea, come raccontato sopra, e poi via via aggiunse tantissime altre tecniche prese da tantissime altre arti, ma dopo essere state inserite e studiate, gli venne data da Bruce lo stile e il modo di combattere col kung fu. Non la tradizione ma l’efficienza è alla base del metodo, diceva sempre ai suoi allievi. Percio’ tutto ciò che secondo lui era puro ornamento, fu’ bandito. A tal proposito vorrei aggiungere qualcosa: Per potersi liberare del superfluo bisogna avere qualcosa di superfluo di cui liberarsi! In altre parole prima di tutto è necessario accumulare. Dunque, sebbene il punto di partenza fu il Wing Chun, non e’ del tutto esatto asserire che il JKD è una sorta di Wing Chun modificato, invece per dire come stano le cose piu’ correttamente, Bruce cercò di sopperire a quelli che Lui considerava i limiti del WING CHUN con l’introduzione di nuovi elementi al fine di completarlo. Fu per tale motivo che si riferì inizialmente a tale metodo con il nome di Jun Fan Gung Fu, ( liberamente tradotto: Kung Fu di Bruce Lee ). Col tempo si rese conto di essersi molto allontanato dal “Gung Fu” pertanto sentì l’esigenza di cambiarne il nome. Nasce così il JKD( in cantonese “via del pugno che intercetta”). La difesa non è enfatizzata dal momento che in un combattimento reale porsi sulla difensiva vuol dire far scegliere le modalità ed i tempi all’avversario. Il fulcro del suo nuovo approccio è l’attacco. Precisamente intercettare l’attacco con un altro attacco. Ancora oggi , in molti sostengono che Bruce fu costretto a sovvenire alla sua incompleta conoscenza del Wing Chun creando e modificando la sua stessa arte. La tesi in questione è priva di fondamento , dal momento che il suo progressivo distacco dal Wing Chun fu consapevole e voluto(…come per altro si può osservare negli scritti dello stesso Lee. Da sottolineare il fatto che qui non si parla di stile, ma di sistema, metodo, concetto… Del resto Bruce stesso non credeva piu’ negli stili. io non credo più negli stili. Non credo esista uno stile cinese, uno stile giapponese etc…solo se esistessero persone con tre o quattro gambe e con altrettante braccia si potrebbe parlare di forme di lotta diversificate…ma noi abbiamo due braccia e due gambe! “Bruce Lee”.